L’Orchestra Toscana Classica sarà protagonista di due serate all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte di Firenze, domenica 9 e lunedì 10 novembre, con un programma che unisce romanticismo nordico e classicismo viennese.
Al centro dei concerti, il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 16 di Edvard Grieg, una delle composizioni più amate del repertorio romantico, celebre per la sua forza melodica e la ricca ispirazione lirica. Il brano, composto nel 1868, è l’unico concerto pianistico del compositore norvegese: si apre con un impatto orchestrale travolgente, prosegue in un secondo movimento dal tono poetico e si conclude con un finale vivace ispirato alle danze popolari scandinave.
A eseguirlo sarà il pianista Fernando Diaz, solista di fama internazionale, laureato in pianoforte all’Università di Colima e al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, apprezzato per la combinazione di rigore tecnico e sensibilità espressiva. Sul podio Alessio Casinovi, direttore e compositore formatosi con Alessandro Pinzauti, collaboratore dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e direttore musicale dell’Ensemble degli Intrigati.
Completa il programma la Sesta Sinfonia “Pastorale” di Ludwig van Beethoven, pagina intrisa di amore per la natura e di riflessione filosofica, ispirata – secondo alcuni studiosi – al pensiero di Rousseau e Kant.
Condividi
Attiva i cookies













