Mettendo da parte la bagarre politica che si è scatenata dopo il via libera arrivato da Roma per l’ampliamento dell’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, secondo la dirigente di Irpet Patrizia Lattarulo, sentita questa mattina da La Nazione, i benefici per l’industria e l’imprenditoria dell’area fiorentina saranno importanti.
L’ampliamento dell’aeroporto di Firenze, spiega Lattarulo al quotidiano, è pensato soprattutto in una dimensione economico-commerciale più che turistica, puntando cioè sull’aumento del volume dei traffici per lo scalo fiorentino. In questo modo a beneficiare dell’opera, dalle dimensioni adeguate per sostenere un tessuto economico e produttivo di grande rilevanza anche a livello internazionale, saranno le imprese dell’area: non solo Firenze, ma tutta la zona circostante, da Prato al Valdarno.
Allungando la pista e allargando le dimensioni dello scalo, per Peretola sarà possibile accogliere volumi di traffico ben superiori a quelli attualmente in transito. Un vantaggio per le imprese del territorio, che potrebbero così contare su un più rapido ed efficiente scalo per l’esportazione e l’importazione.
Sul progetto, però, rimangono le incertezze legate alle ostilità di certa parte della politica, tra cui i ricorsi al tar già annunciati dalle amministrazioni comunali di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio.Condividi
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