In Italia 2.653 imprese centenarie sono registrate ufficialmente al Registro Nazionale delle Imprese Storiche, con la più antica che ha 884 anni, e l'apporto di queste imprese al Pil nazionale è pari all'80%.
I numeri sono stati resi noti in occasione del convegno nazionale 'Longevità aziendale e costruzione del futuro - Heritage, Intelligenza Artificiale e Persone' dell'Unione imprese centenarie italiane (Uici) oggi a Firenze.
Uici oggi riunisce 53 aziende italiane con oltre cento anni di vita, dall'agroalimentare all'editoria, dai servizi al manifatturiero, dall'artistico al farmaceutico. "L'Italia è uno dei Paesi con il maggior numero di imprese antiche al mondo - afferma il presidente Fortunato Amarelli -. La longevità d'impresa è un fenomeno raro, ma non siamo qui solo per celebrare il passato: noi vogliamo usarlo come chiave per capire il presente. Le imprese centenarie sono innovative per definizione perché hanno saputo evolversi costantemente. Nessuna azienda sopravvive se non cambia".
I numeri sono stati resi noti in occasione del convegno nazionale 'Longevità aziendale e costruzione del futuro - Heritage, Intelligenza Artificiale e Persone' dell'Unione imprese centenarie italiane (Uici) oggi a Firenze.
Uici oggi riunisce 53 aziende italiane con oltre cento anni di vita, dall'agroalimentare all'editoria, dai servizi al manifatturiero, dall'artistico al farmaceutico. "L'Italia è uno dei Paesi con il maggior numero di imprese antiche al mondo - afferma il presidente Fortunato Amarelli -. La longevità d'impresa è un fenomeno raro, ma non siamo qui solo per celebrare il passato: noi vogliamo usarlo come chiave per capire il presente. Le imprese centenarie sono innovative per definizione perché hanno saputo evolversi costantemente. Nessuna azienda sopravvive se non cambia".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













