Come scrive stamani La Nazione, il Comune di Firenze tende la mano al Ministero della Cultura – nonostante le acque, ultimamente, siano state piuttosto agitate – per attivare ogni canale diplomatico percorribile per riportare a Firenze uno dei cimeli della famiglia Medici, l’immenso diamante prodotto nel corso del Seicento dai mastri orafi fiorentini per i granduchi.
Del diamante, ricorda il quotidiano, si erano sostanzialmente perse le tracce dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. Il gioiello, dal valore inestimabile, era stato portato a Vienna dai Lorena, succeduti ai Medici alla guida del Granducato, e nel caos successivo alla fine della Grande Guerra era scomparso, nonostante l’Italia ne avesse esplicitamente chiesto la restituzione.
Il diamante è stato trovato qualche settimana fa in un caveau di una banca canadese, e da allora la complessa macchina amministrativa-diplomatica si è messa in moto per riportare il Fiorentino nella sua città ‘natale’.Condividi
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