Firenze e Barcellona si uniscono nel segno della tradizione e della cultura dei mercati. È stata ufficialmente costituita l'Associazione Internazionale Mercati Storici – IAHM, promossa dal Consorzio degli operatori dello Storico Mercato Centrale di Firenze e dall’Associaciò Administrativa de Venedors – Concessionaris del Mercat de la Boqueria di Barcelona.
La firma tra i rappresentanti delle due realtà segna la nascita di una nuova alleanza internazionale tra i mercati storici del mondo. L’associazione, senza fini di lucro, ha l’obiettivo di valorizzare, tutelare e mettere in rete quei luoghi che incarnano la cultura alimentare, l’identità locale e la memoria collettiva delle città. Da questo momento, i due fondatori inizieranno a raccogliere le adesioni di altri mercati storici interessati a condividere valori e obiettivi comuni.
L’IAHM si propone di candidare i mercati storici a patrimonio UNESCO, per salvaguardare non solo le architetture e le strutture materiali, ma anche i valori immateriali che li rendono unici: la manualità, il dialogo diretto tra venditori e cittadini, il rapporto umano che rappresenta l’anima dei mercati, la tradizione e il passaggio generazionale delle attività.
"I mercati storici sono molto più che luoghi di commercio – sottolinea Massimo Manetti, presidente del Consorzio Operatori Mercato Centrale di Firenze –. Sono spazi di relazione, di identità e di cultura popolare. Difenderli dalla spersonalizzazione e dalla perdita di autenticità significa proteggere la storia viva delle nostre città. Con questa nuova associazione vogliamo unire le forze per far riconoscere il valore dei mercati storici come patrimonio dell’umanità".
"È molto gratificante aver firmato questo accordo che servirà a preservare l'autenticità dei mercati storici - aggiunge Jordi Mas, presidente di La Boqueria - Dimostra la solida fratellanza tra Barcellona e Firenze nel lavorare per la tutela dei mercati ed è un'ottima notizia che stiamo iniziando a lavorare per presentare la candidatura dei mercati storici all'UNESCO".
Alla redazione dell’atto costitutivo e dello statuto ha contribuito l’avvocato Giacomo Criscenti, presidente di Firenze Regna, insieme al notaio Raffaele Lenzi: "Sono emozionato e orgoglioso di aver potuto unire la passione per il mio lavoro con l’amore per la mia città – commenta Criscenti –. Firenze, dal mio studio legale, torna a costruire ponti tra popoli differenti, tutelando e valorizzando un patrimonio di tradizioni comuni su cui ripensare in chiave unitaria e solidale il pianeta che viviamo".
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