Oltre 160 locali segnalati tra osterie, trippai e Locali Quotidiani, con premi speciali per l’Enoteca Spontanea di Firenze e nuove eccellenze culinarie sul territorio

La Toscana è la seconda regione per numero di Chiocciole, massimo riconoscimento assegnato dalla Guida alle Osterie d'Italia a cura di Slow Food Editore, presentata oggi a Firenze: 130 le osterie segnalate, 20 i Locali Quotidiani (tipologie ristorative alternative come pastifici, gastronomie, enoteche con cucina e altre realtà più informali), e 13 trippai per un totale di 163 presenze in guida. Quest'anno la Toscana si aggiudica anche uno dei 10 premi speciali, assegnato a Enoteca Spontanea di Firenze come miglior Cantina in un ristorante.
 
Le Chiocciole sono 30, di cui una fra i trippai: le cinque novità fra gli osti sono rappresentate da Nicola Schirru (Enoteca Spontanea, Firenze), Michele Premoli (Casa e ciliegie, Loro Ciuffenna), Cristian Borchi (Locanda Antica Porta di Levante, Vicchio), Alberto Gianassi (Trattoria Da Alberto, Montecarelli), Fabrizio Caponi (Il Ciocio, Suvereto). Tra le osterie, Firenze è la provincia con più locali (23), seguita da Lucca (19) e Grosseto (19). Siena è la provincia con più chiocciole (6), seguita da Arezzo (5), Lucca (4), Grosseto (4) e Firenze (4).


"I principi ispiratori della guida - si legge in una nota - sono sempre gli stessi: cucina locale nel suo contesto autentico, uso di prodotti di qualità e del territorio, prezzi accessibili ai più. Principi che si ritrovano nel manifesto dei valori di Vetrina Toscana con cui Slow Food Toscana ha firmato un accordo con cui condivide attività di promozione come Il Salone del Gusto e Terra Madre, Slow Beans, MareDiVino e DiGusto e attività congiunta come Vetrina Toscana Kids, dedicata all'educazione alimentare dei bambini".
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