Sul tema degli affitti La Repubblica Firenze, stamani, analizza un fenomeno nuovo ma, per certi versi, arcinoto alla città, ovvero l’aumento consistente del numero di affitti a medio termine: una tipologia pensata per chi intenda fermarsi in città più di trenta giorni ma, comunque, soggiornare per un periodo di tempo limitato.
Una tipologia già molto gettonata, con oltre cinquemila annunci già sui vari portali. La peculiarità è che rispetto agli affitti brevi, questa forma sembra andare per la maggiore nelle zone periferiche come Rifredi.
Il tutto si traduce con il potenziale, e per certi versi già concreto, aggravamento della crisi abitativa fiorentina, con la progressiva espulsione di residenti, lavoratori e studenti dalla città e una sempre più marcata turistificazione del tessuto urbano fiorentino. Anche se, nota il quotidiano, questo tipo di soluzione più che ai turisti sembra strizzare l’occhio a chi arrivi in Italia, e a Firenze, per un soggiorno di studio.
E, ancora una volta, sull’emergenza abitativa arriva l’allarme del Sunia (sindacato degli inquilini) e dei comitati cittadini, che denunciano una situazione diventata ormai insostenibile: una città che non è più a misura né di studente, nonostante un’università che continua ad attirare giovani da tutta Italia e dall’estero, né per i lavoratori, specie se giovani.
Da parte sua, riporta il quotidiano, il Comune di Firenze ribadisce di voler far rispettare gli accordi territoriali per gli affitti a canone concordato.
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