La Nazione questa mattina scrive che la Cgil non ha affatto gradito il riferimento della proprietà dell’ex Convitto della Calza, trasformato in resort nonostante i divieti del Comune e adesso finito al centro di un’aspra contesa proprio con Palazzo Vecchio, che ha imposto il rispetto del vincolo di destinazione, alla situazione di incertezza dei trentacinque dipendenti della struttura.
La Domus Rex srl, infatti, chiedendo un incontro urgente al Comune per cercare di risolvere la situazione che si è venuta a creare attorno all’ex Convitto, aveva fatto riferimento proprio ai suoi trentacinque dipendenti, la cui posizione lavorativa sarebbe, di fatto, messa a repentaglio dall’incertezza sull’attività nel complesso di via dei Serragli.
Un riferimento che, però, scrive stamani il quotidiano, non è affatto piaciuto a Filcams Cgil Firenze, che avrebbe definito “paradossale” la linea della società, che quando acquisì la struttura, nel 2020, ne licenziò i dipendenti.
Condividi
Attiva i cookies














