Le Rsa Cgil-Slc, Cisl-Fistel, Fials-Cisal e Uilcom del Maggio musicale fiorentino chiedono un incontro urgente alla presidente del consiglio d'indirizzo della Fondazione lirica Sara Funaro, sindaca di Firenze, "al fine di affrontare i temi connessi allo sciopero attualmente in corso". Così gli stessi sindacati in una nota indirizzata a Funaro e al cdi.
"Confidiamo - aggiungono - che l'attenzione del consiglio d'indirizzo e di chi lo presiede possa tradursi in un confronto costruttivo e utile, capace di dare adeguata considerazione alle istanze espresse da tutte le lavoratrici e i lavoratori della Fondazione del Maggio musicale fiorentino, nonché da tutte le rappresentanze sindacali presenti all'interno dell'istituzione".
Per oggi è stato proclamato uno sciopero che ha fatto saltare la prima dell'opera Matthäus-Passion di Johann Sebastian Bach, diretta da Kent Nagano e con la regia di Romeo Castellucci. Tra le ragioni della protesta il mantenimento della riduzione salariale dei dipendenti, "una questione di assoluta gravità e non più giustificabile e tollerabile" con "il permanere della stragrande maggioranza dei dipendenti della Fondazione in condizioni retributive ancora allineate ai tagli introdotti durante la fase di risanamento, ovvero a salari decurtati dal 2014. Il risanamento è concluso". Le organizzazioni sindacali inoltre evidenziano una "mancata trasparenza sulle voci retributive aggiuntive" che sono "riconosciute ad alcuni soggetti all'interno della Fondazione" e la necessità" di una pianta organica stabile e adeguata al modello produttivo".
"Confidiamo - aggiungono - che l'attenzione del consiglio d'indirizzo e di chi lo presiede possa tradursi in un confronto costruttivo e utile, capace di dare adeguata considerazione alle istanze espresse da tutte le lavoratrici e i lavoratori della Fondazione del Maggio musicale fiorentino, nonché da tutte le rappresentanze sindacali presenti all'interno dell'istituzione".
Per oggi è stato proclamato uno sciopero che ha fatto saltare la prima dell'opera Matthäus-Passion di Johann Sebastian Bach, diretta da Kent Nagano e con la regia di Romeo Castellucci. Tra le ragioni della protesta il mantenimento della riduzione salariale dei dipendenti, "una questione di assoluta gravità e non più giustificabile e tollerabile" con "il permanere della stragrande maggioranza dei dipendenti della Fondazione in condizioni retributive ancora allineate ai tagli introdotti durante la fase di risanamento, ovvero a salari decurtati dal 2014. Il risanamento è concluso". Le organizzazioni sindacali inoltre evidenziano una "mancata trasparenza sulle voci retributive aggiuntive" che sono "riconosciute ad alcuni soggetti all'interno della Fondazione" e la necessità" di una pianta organica stabile e adeguata al modello produttivo".
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