Le strategie e i settori di intervento illustrati da Funaro e Vicini

Con il 2025 che sta per andare in archivio, il Comune di Firenze si prepara alle numerose sfide che lo attendono nel 2026, a cominciare dalla gestione dei flussi turistici in città passando poi, di conseguenze, all’organizzazione delle diverse ‘sfumature’ del fenomeno.

Come scrive stamani La Nazione, nel corso del convegno organizzato dal Comune e da Destination Florence è stato presentato il “Decalogo 2026 per un turismo sostenibile in una città vivibile”, i dieci obiettivi di Palazzo Vecchio per l’anno prossimo per la gestione razionale del turismo in città, che nel 2025 ha segnato numeri da record.

I temi sul tavolo sono molti, dagli affitti brevi, la cui limitazione in città e, in generale, la corretta gestione, è stata una delle priorità dell’attuale amministrazione comunale fin dal suo insediamento, fino alla riorganizzazione del servizio degli Ncc nel centro storico.

E ancora, il wi-fi cittadino, la riorganizzazione e la riqualificazione dei mercati turistico-cittadini, la legalità digitale, la gestione ordinata dell’ingresso e del transito dei bus turistici in città, il ruolo della città nel turismo congressuale e degli eventi, la tutela del lavoro nel settore turistico, la presenza della città di Firenze sul web.
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