Sale a 2,5 milioni la dotazione del bando per le attività aggiuntive a quelle previste per legge

Dalla Toscana un altro milione per la formazione aggiuntiva su salute e sicurezza di lavoratrici e lavoratori, che porta così a 2 milioni e mezzo la dotazione complessiva del bando pubblicato nello scorso giugno per sostenere i progetti delle imprese dedicati alla realizzazione di attività formative ulteriori rispetto a quelle obbligatorie dal decreto legislativo 81/2008 e dagli accordi Stato-Regioni del 2011. Il via libera è arrivato nell'ultima seduta di giunta.
    
Il bando è finanziato da Regione Toscana nell'ambito della nuova programmazione del Fondo sociale europeo 2021-2027 (Fse+). L'obiettivo principale è aggiornare e qualificare lavoratrici, lavoratori, datrici e datori di lavoro sulle tematiche della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, fornendo competenze avanzate per prevenire i rischi di infortuni e malattie professionali. Le attività riguardano formazione di tipo generale sulla normativa vigente e su aspetti legati alla organizzazione della sicurezza, sui diritti e doveri dei lavoratori, sui rischi specifici legati al comparto cui appartengono l'impresa, sui compiti e doveri dei datori di lavoro che assumono in proprio il ruolo di responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale.

    
"L'ulteriore stanziamento ci consentirà di scorrere la graduatoria del bando e finanziare tutti i 36 progetti presentati", spiegano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l'assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi,
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