Tra voli carissimi, treni pieni e bus lunghi, studenti e lavoratori chiedono tariffe calmierate per tornare dalle proprie famiglie durante le feste

Per molti fuorisede a Firenze, tornare a casa per Natale è un vero rompicapo economico. I costi dei voli, dei treni e dei trasporti in generale sono spesso proibitivi: ad esempio, volare verso Catania può costare fino a 250 euro senza bagaglio, mentre per Lamezia Terme si superano i 400 euro. Anche i treni, pur prenotati con mesi di anticipo, rimangono costosi, e i bus, pur più economici, impiegano molte ore a causa del traffico.

Studentesse come Gaia Scardino e Martina Lavorata raccontano di dover sacrificare parte delle feste o optare per viaggi estenuanti pur di risparmiare. Verbena Venetucci sottolinea il ruolo dei fuorisede nel contribuire alla vita delle città che li ospitano e chiede maggior considerazione da parte delle Regioni.

Tutti auspicano tariffe calmierate e misure concrete: i buoni e gli sconti attuali non bastano a compensare i rincari e rendere possibile un ritorno a casa sereno durante le festività natalizie.

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