Si è concluso il centenario 'Boccaccio650', un anno di iniziative che l'ente nazionale Giovanni Boccaccio ha dedicato al grande autore del Trecento. La giornata finale si è svolta in Casa Boccaccio, nel cuore di Certaldo Alta, proprio nell'anniversario della morte dello scrittore, avvenuta il 21 dicembre 1375.
Il 2025 è stato un anno particolarmente intenso per l'Ente Boccaccio, che ha promosso un ricco calendario di appuntamenti: convegni scientifici nazionali e internazionali hanno riunito studiosi da tutta Europa, offrendo nuove prospettive di ricerca sull'opera boccacciana; accanto alla dimensione accademica, mostre tematiche hanno messo in dialogo testi e immagini, valorizzando il patrimonio artistico e librario del Trecento. Non sono mancati momenti di divulgazione: letture pubbliche, spettacoli teatrali che hanno coinvolto un pubblico ampio e trasversale. Grande attenzione è stata dedicata anche alla didattica, con laboratori per le scuole e percorsi formativi per studenti universitari.
"Le celebrazioni hanno mostrato quanto la sua voce sia ancora capace di parlare al presente, di unire generazioni diverse e di ispirare nuove prospettive di ricerca. È stato un anno che ha rafforzato legami, aperto collaborazioni e che continuerà a nutrire il nostro impegno culturale anche negli anni a venire", ha detto la presidente dell'Ente Boccaccio, Giovanna Frosini.
"Il 2025 è stato un anno di straordinaria vitalità culturale - ha aggiunto il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli - e l'Ente Boccaccio ha saputo interpretarlo con una programmazione di altissimo livello, capace di unire ricerca, divulgazione e partecipazione. Il Comune di Certaldo è al fianco dell'Ente nella valorizzazione di questo patrimonio unico, che rappresenta un pilastro della nostra identità, della cultura italiana ed europea. Le celebrazioni hanno rafforzato collaborazioni, aperto nuove prospettive e confermato il ruolo centrale nella promozione dell'eredità boccacciana".
Il 2025 è stato un anno particolarmente intenso per l'Ente Boccaccio, che ha promosso un ricco calendario di appuntamenti: convegni scientifici nazionali e internazionali hanno riunito studiosi da tutta Europa, offrendo nuove prospettive di ricerca sull'opera boccacciana; accanto alla dimensione accademica, mostre tematiche hanno messo in dialogo testi e immagini, valorizzando il patrimonio artistico e librario del Trecento. Non sono mancati momenti di divulgazione: letture pubbliche, spettacoli teatrali che hanno coinvolto un pubblico ampio e trasversale. Grande attenzione è stata dedicata anche alla didattica, con laboratori per le scuole e percorsi formativi per studenti universitari.
"Le celebrazioni hanno mostrato quanto la sua voce sia ancora capace di parlare al presente, di unire generazioni diverse e di ispirare nuove prospettive di ricerca. È stato un anno che ha rafforzato legami, aperto collaborazioni e che continuerà a nutrire il nostro impegno culturale anche negli anni a venire", ha detto la presidente dell'Ente Boccaccio, Giovanna Frosini.
"Il 2025 è stato un anno di straordinaria vitalità culturale - ha aggiunto il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli - e l'Ente Boccaccio ha saputo interpretarlo con una programmazione di altissimo livello, capace di unire ricerca, divulgazione e partecipazione. Il Comune di Certaldo è al fianco dell'Ente nella valorizzazione di questo patrimonio unico, che rappresenta un pilastro della nostra identità, della cultura italiana ed europea. Le celebrazioni hanno rafforzato collaborazioni, aperto nuove prospettive e confermato il ruolo centrale nella promozione dell'eredità boccacciana".
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