Oltre 17 milioni per sociale, educazione e politiche culturali, via libera all'innalzamento della soglia di esenzione Irpef a 13.000 euro, alla conferma dell'aliquota Imu, invariata anche per il 2026 e all'introduzione della tassa di soggiorno. Approvato ieri il bilancio di previsione del Comune di Scandicci (Firenze), "frutto - spiega la sindaca Claudia Sereni- di una scelta politica chiara, tutelare chi è più fragile e allo stesso tempo garantire servizi di qualità per tutta la comunità. Abbiamo lavorato per mantenere la pressione fiscale il più equa possibile, senza rinunciare agli investimenti su sociale, scuola e cultura. Le nuove risorse, comprese quelle derivanti dal contrasto all'evasione e dall'imposta di soggiorno, saranno reinvestite sul territorio per rendere Scandicci una città più giusta, solidale e attrattiva".
Confermato il fondo per la non autosufficienza a 130.000 euro e quello per la solidarietà a 150.000. Sul fronte scuola, aumento delle tariffe per le mense. mantenendo però invariati i costi per le fasce economicamente più deboli. Per le altre incremento progressivo tra il 5,2% e il 6,67%, a fronte, viene spiegato, di un aumento del costo per il Comune del 6,8%. Nessun taglio inoltre per il contributo affitti, le risorse per il quale sono destinate a rimanere stabili o ad aumentare, anche in questo caso in base alle necessità che emergeranno. Cresce dell'1,1%, come da indice Istat previsto dalla normativa, il costo dell'imposta sulla pubblicità e sul suolo pubblico, ad esclusione delle aree mercatali.
Per quanto riguarda l'imposta di soggiorno, Scandicci era l'unico comune della Metrocittà a non averla ancora adottata, l'importo varierà da 2 a 5 euro a seconda del numero di stelle della struttura. Saranno esenti minori di 12 anni, studenti, pazienti di strutture di riabilitazione e disabili con accompagnatore, mentre per le scolaresche in gita e le associazioni sportive con ragazzi under 16 in città per eventi organizzati dall'amministrazione ci sarà uno sconto del 50%.
Confermato il fondo per la non autosufficienza a 130.000 euro e quello per la solidarietà a 150.000. Sul fronte scuola, aumento delle tariffe per le mense. mantenendo però invariati i costi per le fasce economicamente più deboli. Per le altre incremento progressivo tra il 5,2% e il 6,67%, a fronte, viene spiegato, di un aumento del costo per il Comune del 6,8%. Nessun taglio inoltre per il contributo affitti, le risorse per il quale sono destinate a rimanere stabili o ad aumentare, anche in questo caso in base alle necessità che emergeranno. Cresce dell'1,1%, come da indice Istat previsto dalla normativa, il costo dell'imposta sulla pubblicità e sul suolo pubblico, ad esclusione delle aree mercatali.
Per quanto riguarda l'imposta di soggiorno, Scandicci era l'unico comune della Metrocittà a non averla ancora adottata, l'importo varierà da 2 a 5 euro a seconda del numero di stelle della struttura. Saranno esenti minori di 12 anni, studenti, pazienti di strutture di riabilitazione e disabili con accompagnatore, mentre per le scolaresche in gita e le associazioni sportive con ragazzi under 16 in città per eventi organizzati dall'amministrazione ci sarà uno sconto del 50%.
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