n Toscana il 62% dei residenti approfitterà dei saldi

I saldi invernali 2026 sono iniziati sabato 3 gennaio: il 92% degli italiani è interessato, ma oltre la metà acquisterà solo in presenza di vere occasioni. Il negozio fisico resta centrale (87% degli acquirenti), soprattutto nel Centro Italia, ma l’online è ormai strutturale: il 54% comprerà anche sul web e il 41% userà entrambi i canali, con un peso ancora maggiore tra i giovani.

I consumatori si muovono con prudenza: il 54% ha fissato un budget e, se la spesa media prevista è di 292 euro, la mediana scende a 200 euro. I 18-34enni spenderanno meno (225 euro) rispetto ai 35-65enni (327). Le categorie più richieste sono scarpe e maglieria, seguite da pantaloni, intimo e t-shirt; i giovani privilegiano lo stile, gli adulti acquisti più funzionali.

In Toscana il 62% dei residenti approfitterà dei saldi, ma con un budget medio in calo a 139 euro. Si stimano oltre due milioni di acquirenti e un giro d’affari di circa 315 milioni di euro, più la spesa turistica; nella provincia di Firenze il valore è di 85,3 milioni. Le associazioni di categoria sottolineano che non sarà una stagione trionfale: contano sconti credibili, qualità, trasparenza, sostenibilità e made in Italy. Niente assalti ai negozi, ma acquisti più ragionati e concentrati soprattutto nei primi giorni.

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