Entro il mese di gennaio verranno definiti i piani per l'attribuzione dello stanziamento di 99 milioni di euro da parte del Consiglio dei ministri a seguito degli eventi meteorologici eccezionali del febbraio e marzo 2025, mentre da metà febbraio partiranno le procedure di rendicontazione e erogazione dei contributi di immediato sostegno per cittadini e imprese colpite. Queste, informa la Regione in una nota, le principali novità emerse nel corso della riunione convocata oggi dal presidente della Toscana Eugenio Giani "per definire gli aspetti operativi e le tempistiche di utilizzo delle risorse attributi alla Toscana dal governo".
All'incontro, che Giani ha definito "estremamente costruttivo e efficace", hanno partecipato i rappresentanti di gran parte degli enti locali coinvolti ovvero i Comuni di Isola del Giglio, Monte Argentario, Orbetello, Campo nell'Elba, Marciana, Portoferraio, Rio, Castelnuovo in Garfagnana, Montale, Montemurlo, Lamporecchio e Larciano per gli eventi del febbraio 2025, e i 118 comuni delle province di Lucca, Livorno, Pisa, Prato e Pistoia e Città Metropolitana di Firenze colpiti dagli eventi del 14 marzo 2025. Si tratta di comuni interessati dalle ondate di maltempo per le quali il Cdm il 9 aprile scorso ha dichiarato lo stato di emergenza di rilievo nazionale.
Dopo una prima tranche di risorse stanziate nell'aprile scorso, 63 milioni circa (di cui 5 milioni e 700 mila euro per l'evento di febbraio e 57 milioni e 650 mila euro per l'evento di marzo), il nuovo intervento da 99 milioni (2,17 milioni per l'evento di febbraio, 96,87 per quelli di marzo) permetterà, spiega la Regione, "di garantire la copertura dei lavori di somma urgenza in gran parte già completati ma non ancora finanziati, e anche di realizzare alcuni interventi ulteriori di riduzione del rischio idrogeologico". La tabella di marcia individuata oggi "consentirà di rimodulare e integrare i piani già in essere nel giro di poche settimane e a inoltrarli, secondo l'iter istruttorio, al Dipartimento della Protezione civile per la relativa autorizzazione. Dalla metà del prossimo mese, sempre secondo quanto concordato, si entrerà nel vivo delle procedure istruttorie relative ai contributi di 'immediato sostegno' a privati e alle attività economiche e produttive. Si tratta di contributi per un massimo di 5.000 euro alle famiglie per danni alle abitazioni e fino a 20.000 euro per quelli alle imprese. Il ristoro riguarderà oltre duemila tra cittadini e imprese per gli eventi di marzo, e circa 160 per quelli di febbraio".
"Nel giro di poche settimane - ha evidenziato Giani - definiremo in maniera puntuale la copertura finanziaria degli interventi già effettuati e l'attribuzione dei fondi per quelli di riduzione del rischio. Ma soprattutto potremo dare un segnale concreto ai cittadini e alle imprese colpite".
All'incontro, che Giani ha definito "estremamente costruttivo e efficace", hanno partecipato i rappresentanti di gran parte degli enti locali coinvolti ovvero i Comuni di Isola del Giglio, Monte Argentario, Orbetello, Campo nell'Elba, Marciana, Portoferraio, Rio, Castelnuovo in Garfagnana, Montale, Montemurlo, Lamporecchio e Larciano per gli eventi del febbraio 2025, e i 118 comuni delle province di Lucca, Livorno, Pisa, Prato e Pistoia e Città Metropolitana di Firenze colpiti dagli eventi del 14 marzo 2025. Si tratta di comuni interessati dalle ondate di maltempo per le quali il Cdm il 9 aprile scorso ha dichiarato lo stato di emergenza di rilievo nazionale.
Dopo una prima tranche di risorse stanziate nell'aprile scorso, 63 milioni circa (di cui 5 milioni e 700 mila euro per l'evento di febbraio e 57 milioni e 650 mila euro per l'evento di marzo), il nuovo intervento da 99 milioni (2,17 milioni per l'evento di febbraio, 96,87 per quelli di marzo) permetterà, spiega la Regione, "di garantire la copertura dei lavori di somma urgenza in gran parte già completati ma non ancora finanziati, e anche di realizzare alcuni interventi ulteriori di riduzione del rischio idrogeologico". La tabella di marcia individuata oggi "consentirà di rimodulare e integrare i piani già in essere nel giro di poche settimane e a inoltrarli, secondo l'iter istruttorio, al Dipartimento della Protezione civile per la relativa autorizzazione. Dalla metà del prossimo mese, sempre secondo quanto concordato, si entrerà nel vivo delle procedure istruttorie relative ai contributi di 'immediato sostegno' a privati e alle attività economiche e produttive. Si tratta di contributi per un massimo di 5.000 euro alle famiglie per danni alle abitazioni e fino a 20.000 euro per quelli alle imprese. Il ristoro riguarderà oltre duemila tra cittadini e imprese per gli eventi di marzo, e circa 160 per quelli di febbraio".
"Nel giro di poche settimane - ha evidenziato Giani - definiremo in maniera puntuale la copertura finanziaria degli interventi già effettuati e l'attribuzione dei fondi per quelli di riduzione del rischio. Ma soprattutto potremo dare un segnale concreto ai cittadini e alle imprese colpite".
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