In esposizione piatti, posate, flaconi, utensili

Si intitola 'Storie di rifiuti da Firenze al Rio Rovigo' l'incontro-mostra dedicato alla frana della discarica che il 14 marzo 2025 ha riversato tonnellate di rifiuti lungo il torrente Rovigo fino al fiume Santerno e in programma sabato 10 gennaio alle ore 17 in piazza Dante 2 a Borgo San Lorenzo (Firenze).
    
Un campionario di oggetti degli anni '60 e '70, occultati per decenni e riaffiorati improvvisamente dal cuore dell'Appennino, diventa una mostra che interroga il presente e il futuro delle nostre comunità. L'esposizione riunisce oggetti reali - piatti, posate, flaconi, utensili, frammenti di vita quotidiana - e racconti di fantasia che danno voce ai rifiuti o ai loro proprietari, immaginando cosa potrebbero raccontarci oggi. Tutti i materiali sono stati raccolti lungo il corso del torrente Rovigo e del fiume Santerno. Nel 1971 il Comune di Palazzuolo sul Senio (
Firenze) autorizzò la realizzazione di una discarica destinata ai rifiuti solidi urbani del Comune di Firenze e quella discarica, dimenticata per oltre cinquant'anni, è tornata drammaticamente alla luce il 14 marzo 2025, quando una frana ha svelato una ferita profonda nel territorio e nella memoria collettiva, si spiega in una nota.
     
L'iniziativa è promossa dal Comune di Borgo San Lorenzo con il Comitato Acque Rovigo-Santerno e propone un programma che intreccia informazione, cultura e convivialità. "'Storie di rifiuti' non è solo una mostra, ma un invito a riflettere sulla persistenza delle cose, sulla responsabilità collettiva e sulle pratiche quotidiane che possono - e devono - diventare più consapevoli per evitare che simili disastri ambientali si ripetano", si legge nella nota del Comune di Borgo San Lorenzo.
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