I rossoneri operano in autonomia finanziaria, i viola dipendono dagli investimenti del proprietario

Il Milan, sotto la guida di Cardinale, opera in completa autonomia finanziaria. Il ritorno stabile in Champions League e la crescita del brand hanno portato il fatturato oltre i 400 milioni di euro, permettendo di aumentare gradualmente il costo della rosa senza compromettere l’equilibrio dei conti.

La Fiorentina, invece, ha ricavi più contenuti e una spesa per la squadra che incide pesantemente sul bilancio, rendendo il club fortemente dipendente dagli investimenti del proprietario. Due strategie americane a confronto, con obiettivi e sostenibilità economica nettamente diversi, come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport.
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