I non occupati possono rivolgersi ai Centri per l'Impiego per presentare domanda di partecipazione

L'ente ha deciso di offrire alle Agenzie formative, si spiega in una nota, tre ulteriori scadenze che riguardano la presentazione delle domande di finanziamento per garantire la formazione attraverso l'assegno di formazione Gol (Garanzia occupabilità dei lavoratori). La prima è stata entro la fine del 2025, la seconda entro il 31 gennaio e l'ultima entro il 28 febbraio 2026. "Si tratta - spiegano il presidente Eugenio Giani e l'assessore regionale al Lavoro e alla formazione, Alberto Lenzi - di un'occasione concreta per tutti coloro che appartengono a categorie che possiamo definire 'fragili'. Si pensi, per esempio, ai disoccupati, a chi gode di un reddito di cittadinanza e di natura sociale e in genere a chi usufruisce di ammortizzatori sociali, ma anche a chi, essendo giovane, non studia e non lavora o alle donne in condizioni di svantaggio e anche ad altri. A disposizione per la loro formazione professionale ci sono complessivamente 12 milioni di euro. Dal 2024 ad oggi l'assegno formazione Gol ha consentito l'attivazione di 987 corsi a cui hanno partecipato 9.094 persone con un finanziamento complessivo di 19.531.247,84 di euro ed ha visto un crescente interesse da parte delle persone che in particolare risiedono in aree interne lontane dai centri formativi più rilevanti".
     
I non occupati possono rivolgersi ai Centri per l'Impiego per presentare domanda di partecipazione ai corsi. "Ci sono poi - aggiunge Lenzi, che gestisce anche la delega all'innovazione tecnologica e alla digitalizzazione - i percorsi di Upskilling Gol per la formazione digitale. Abbiamo finanziato dieci progetti per percorsi formativi brevi di aggiornamento, impegnando a questo scopo oltre 1,6 milioni di euro. Si tratta di 595 percorsi rivolti ad oltre 5.000 disoccupati. Questi corsi stanno per partire in tutte le province toscane, ad eccezione di Lucca per la quale è in corso l'istruttoria sulle proposte pervenute in seguito alla riapertura dell'avviso. L'obiettivo è quello di accompagnare le persone, comprese quelle che presentano particolari situazioni di svantaggio o fragilità, in un percorso volto al miglioramento delle proprie competenze e all'ingresso o al reinserimento nel mercato del lavoro, garantendo la centralità della persona e la libertà di scelta".
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