I sindacati chiedono la revoca del trasferimento a Torino per 160 addetti

Presidio di protesta davanti alla Fortezza da Basso di Firenze, dove è in corso il salone dell'abbigliamento maschile Pitti Uomo: è l'iniziativa messa in atto dai lavoratori Woolrich, in risposta alla volontà della nuova proprietà (BasicNet) di trasferire a Torino i 130 addetti in forza alla sede centrale di Bologna e i 30 della sede di Milano. L'iniziativa è stata indetta da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.
    
"Siamo riusciti a sospendere, non revocare, la procedura", dice Aldo Giammella (Uiltucs), spiegando che "oggi a Pitti c'è un evento in cui la nuova proprietà focalizzerà l'attenzione sul rilancio del marchio Woolrich: ma rilancio per noi non significa fare fuori 160 persone".

     
Il sindacalista sottolinea che "BasicNet ha dichiarato di voler mantenere i negozi e rafforzare la rete di vendita, ma dicono di aver bisogno di tutte e 160 le persone a Torino, e non si sa perchè visto che fanno back office".
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