Un'antologia di testimonianze delle ultime Giornate della Memoria organizzate da Auser per ricordare gli eccidi nazi-fascisti avvenuti in Toscana nel 1944: è il libro 'Per non dimenticare', presentato oggi dall'associazione. Gli undici luoghi scelti da Auser sono Civitella Val di Chiana, Sant'Anna di Stazzema, Montemaggio, Figline di Prato, Monterappoli, Padule di Fucecchio, Roccastrada, Massa Marittima, Farneta, Fiesole, Livorno e Fiano Pescaglia.
"Le ragioni che ci hanno portato a realizzare questo libro - ha ricordato Renato Campinoti, presidente di Auser Toscana - partono proprio dalla sensazione che c'era qualcosa che non funzionava più: non c'era più certezza su certi valori una volta condivisi, sul rispetto di ciò che dice la nostra Costituzione. Basta vedere cosa sta succedendo in queste settimane: si rimette in discussione dell'equilibrio dei poteri fra Governo e magistratura, si fa un referendum che vuole modificare aspetti importanti della Costituzione. Siamo partiti dall'esigenza di essere vigili e abbiamo preso spunto dalla memoria".
"Abbiamo il dovere - ha affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, alla presentazione - di riscoprire, far conoscere, spiegare alle nostre ragazze ed ai nostri ragazzi questi eventi tragici mostrando il loro reale significato. E' una operazione di memoria per un futuro realmente fondato su valori condivisi e scolpiti negli articoli della nostra Carta Costituzionale, capaci di portare ancora oggi un contributo alla crescita civile e culturale della società che viviamo".
"Le ragioni che ci hanno portato a realizzare questo libro - ha ricordato Renato Campinoti, presidente di Auser Toscana - partono proprio dalla sensazione che c'era qualcosa che non funzionava più: non c'era più certezza su certi valori una volta condivisi, sul rispetto di ciò che dice la nostra Costituzione. Basta vedere cosa sta succedendo in queste settimane: si rimette in discussione dell'equilibrio dei poteri fra Governo e magistratura, si fa un referendum che vuole modificare aspetti importanti della Costituzione. Siamo partiti dall'esigenza di essere vigili e abbiamo preso spunto dalla memoria".
"Abbiamo il dovere - ha affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, alla presentazione - di riscoprire, far conoscere, spiegare alle nostre ragazze ed ai nostri ragazzi questi eventi tragici mostrando il loro reale significato. E' una operazione di memoria per un futuro realmente fondato su valori condivisi e scolpiti negli articoli della nostra Carta Costituzionale, capaci di portare ancora oggi un contributo alla crescita civile e culturale della società che viviamo".
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