Lo annuncia il Collettivo degli studenti

"Dopo due anni dall'inizio del nostro percorso di lotta per l'introduzione dell'educazione sessuo-affettiva a scuola, oggi rivendichiamo, finalmente, la prima vittoria. Una classe seconda dello scienze umane, che ha scelto di aderire al progetto, comincerà quest'anno un modulo di quattro ore, fino a giugno, di educazione sessuo-affettiva. È una prima vittoria, che oltre a concretizzare la possibilità di poter portare un progetto simile nella nostra scuola ne rappresenta il punto di partenza per il nostro istituto e l'esempio per tutti gli altri". È quanto afferma in una nota il collettivo K1 del liceo Machiavelli Capponi, a Firenze.
    
"Questo progetto - si aggiunge - è centrale per un diverso tipo di educazione sociale; un'educazione che possa educare all'intelligenza emotiva, l'empatia, il rispetto per sé stessi e gli altri. Un'educazione alla pace e alla convivenza rispettosa tra le persone. I governi occidentali stanno cambiando il mondo in cui viviamo", "25 classi hanno ora richiesto al collettivo K1 di iniziare il progetto di educazione sessuo-affettiva anche nelle loro aule". "Andremo avanti - si conclude dal collettivo - fino a che tutte le classi potranno finalmente avere nel loro orario curricolare questo progetto. Rilanciamo quindi la mobilitazione, per chiedere l'introduzione della materia dentro il liceo Machiavelli per l'anno scolastico 2026-2027: chiamiamo per il 19 febbraio lo sciopero studentesco e una manifestazione".
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