Il tecnico viola elogia il primo tempo e chiede calma: 'Niente proclami, testa bassa'

In conferenza stampa dopo la vittoria sul Bologna, l’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli ha commentato il momento difficile attraversato dalla squadra, legato alla scomparsa del presidente Rocco Commisso, e ha analizzato la prestazione dei suoi.

“Due giorni non facili, un po' per tutti. Ci lascia un uomo che ha dato tanto e oggi ci tenevamo tutti a mettere in campo quello che lui ci ha sempre trasferito. I valori per combattere e uscire da questo momento. La partita? Un grandissimo primo tempo, abbiamo sbagliato poco. Dobbiamo migliorare nel pressing, come nella qualità e nella concretezza. Nel secondo tempo potevamo gestirlo meglio. Spero questo sia un altro step che ci dà lucidità e fiducia.”

Sulla crescita della squadra e sulla necessità di mantenere la calma, Vanoli ha aggiunto: “Questa Fiorentina, sta giocando bene da un po' di tempo. Poi i risultati contano di più, ma anche col Milan abbiamo fatto una grande prestazione. Per uscire da questa situazione dobbiamo giocare a calcio, senza abbassarci. Non dobbiamo darlo, chi entra deve dare una spinta in più. Niente proclami, testa bassa. Dobbiamo rimanere lucidi.”

Riguardo alla gestione del finale di gara, il tecnico ha spiegato: “Una squadra come la nostra che sta lottando per la salvezza, perdere punti al 90, è normale che ti viene la paura sul 2 a 1. Da quando sono arrivato io sono cambiati gli obiettivi e per farlo nella testa dei giocatori serve tempo. Rammarico per i mesi precedenti? Magari si potesse cambiare subito.”

Infine, sulle condizioni dei giocatori e le scelte di formazione: “Brescianini e Solomon stanno bene, ma Ndour e Mandragora stanno facendo bene. Solomon ha giocato poco, dobbiamo avere pazienza.” Su Kean: “Ha la caviglia gonfia, stiamo facendo un percorso per recuperalo. Lui vorrebbe sempre giocare, ma dobbiamo gestirlo bene.”
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