Sarà uno studentato pubblico a prezzo calmierato: fra i finanziatori del progetto anche Fondazione Cr Firenze

L’inserto dedicato all’economia del Corriere della Sera questa mattina si concentra sulla rigenerazione di Villa Monna Tessa, a due passi da Careggi, come nuovo studentato pubblico a prezzo calmierato: una soluzione per venire incontro alle esigenze degli studenti fuori sede, per i quali trovare un alloggio o anche solo una camera a prezzi accessibili in città sta diventando sempre più difficile a causa del continuo rincaro del costo della vita.

Fra gli enti e gli attori istituzionali che hanno deciso di sostenere il progetto di centinaia di nuovi posti letto, fra cui c’è anche Cassa Depositi e Prestiti, c’è Fondazione Cr Firenze, il cui presidente Bernabò Bocca stamani, intervistato dal quotidiano, ha rivendicato il ruolo del mondo privato nel rilancio dell’edilizia, in particolare con riferimento proprio agli studentati: l’investimento complessivo della Fondazione è consistente, spiega il quotidiano, ma come confermato dal presidente si tratta solo del primo passo di un più ampio progetto di riqualificazione di spazi urbani da destinare al sociale.

Un tentativo concreto per cercare di arginare una sfida, quella del costo della vita, sempre più pressante in città.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies