La Nazione questa mattina offre un quadro di diverse crisi aziendali aperte sul territorio provinciale fiorentino alle quali la Regione, nella persona del consigliere del presidente Valerio Fabiani, sta cercando di trovare una soluzione, soprattutto con l’obiettivo di salvaguardare posti di lavoro, produttività e tradizione.
Non solo la chiusura del supermercato Pam Panorama ai Gigli, oggetto di recente anche di un apposito tavolo, dove il centro commerciale ha aperto alla possibilità di impegnarsi per trovare un a nuova collocazione ai lavoratori: nel territorio fiorentino sono diverse le aziende che, per un motivo o per un altro, stanno attraversando momenti di difficoltà. E con esse, anche i lavoratori, minacciati dalla prospettiva di perdere l’impiego.
Il quotidiano ricorda la vicenda della Targetti-Sankey, per la quale venne trovata una soluzione che comprendesse il rilancio dell’attività e la conservazione dei posti di lavoro, quella della Cree Lighting Europe o dell’ex Pineider di Bagno a Ripoli, mentre per l’Atop di Barberino Tavarnelle gli esuberi non ci saranno, ma i lavoratori saranno ricollocati su altri punti. Rimane in sospeso la questione della Frosini a Signa, dove i lavoratori sono senza stipendio da mesi.
Situazioni delicate alle quali la Regione sta dedicando la massima attenzione per cercare di disinnescare gli effetti di una crisi, quella del manifatturiero, che in Toscana ha colpito con estrema forza.Condividi
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