Serve un intervento della politica, spiega il direttore generale di Cna Firenze Metropolitana

Intervistato questa mattina da La Nazione, Lorenzo Cei, presidente di Cna Firenze Metropolitana traccia un quadro non certo entusiasmante per il 2026 delle imprese fiorentine, che alle prese con una situazione internazionale assai poco favorevole, fra guerre e tensioni commerciali, non sembrano accogliere il nuovo anno con particolare favore.

Fra cautele negli investimenti e un diffuso scetticismo nei confronti delle nuove opportunità, le imprese del territorio fiorentino si preparano ad un anno che ritengono possa essere difficile.

Per questo, spiega Cei, è quantomai necessario che la politica torni ad occuparsi del mondo artigiano e imprenditoriale, sostenendo un settore vitale per l’economia fiorentina e che da secoli ne rappresenta una delle colonne portanti: un intervento che non deve essere, però, di mero sostegno, quanto di vero e proprio raccordo fra politica, mondo associativo e mondo imprenditoriale, affinché la congiuntura internazionale possa essere affrontata con strumenti più efficaci.
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