"Ho appreso con profonda tristezza della scomparsa di Carlo Cecchi, fiorentino, un gigante del teatro e un interprete straordinario che ha saputo portare la magia della scena in ogni gesto e parola". Lo dichiara con una nota l'assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti sulla scomparsa del grande attore e regista di teatro.
"Ricordo con ammirazione - prosegue - la sua capacità unica di rendere ogni personaggio vivo e indimenticabile, dal teatro dell'assurdo ai grandi classici, sempre con quella dedizione che solo i veri maestri possiedono. Il suo sodalizio con Roberto Toni al Teatro Niccolini di Firenze è stato un esempio di passione e lungimiranza, capace di fare di quel teatro un luogo di innovazione e cultura per tutta Italia".
"La sua vita, avrebbe compiuto gli anni il 25 gennaio, e la sua carriera - aggiunge - furono anche segnate da incontri e amicizie profonde, come quella con Elsa Morante, che raccontano la ricchezza umana e artistica di un uomo straordinario. Firenze e tutto il teatro italiano perdono un artista che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi ha avuto la fortuna di vederlo sul palco o sul grande schermo. A chi gli è stato vicino va il mio affetto".
"Ricordo con ammirazione - prosegue - la sua capacità unica di rendere ogni personaggio vivo e indimenticabile, dal teatro dell'assurdo ai grandi classici, sempre con quella dedizione che solo i veri maestri possiedono. Il suo sodalizio con Roberto Toni al Teatro Niccolini di Firenze è stato un esempio di passione e lungimiranza, capace di fare di quel teatro un luogo di innovazione e cultura per tutta Italia".
"La sua vita, avrebbe compiuto gli anni il 25 gennaio, e la sua carriera - aggiunge - furono anche segnate da incontri e amicizie profonde, come quella con Elsa Morante, che raccontano la ricchezza umana e artistica di un uomo straordinario. Firenze e tutto il teatro italiano perdono un artista che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi ha avuto la fortuna di vederlo sul palco o sul grande schermo. A chi gli è stato vicino va il mio affetto".
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