La tragedia di Crans Montana ha riportato sotto i riflettori la sicurezza nei locali pubblici. In risposta, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha inviato una circolare a Prefetture e Comuni, compreso Palazzo Vecchio, chiedendo controlli più rigorosi per prevenire incidenti e garantire l’incolumità dei clienti.
A Firenze, i dati del 2025 evidenziano numeri limitati: solo dieci controlli complessivi nei locali di pubblico spettacolo, sei diffide o sospensioni legate a strutture abusive e circa 50 autorizzazioni rilasciate (40 dalla Commissione Provinciale di Vigilanza e 10 dalla Commissione Comunale di Pubblico Spettacolo). Le verifiche hanno incluso controlli incidentali legati a modifiche richieste dai gestori e fascicoli ereditati dalla Prefettura risalenti al 2019.
Per il 2026 è previsto un rafforzamento della vigilanza: la Commissione Comunale di Pubblico Spettacolo condurrà almeno 12 controlli programmati e la Polizia municipale intensificherà blitz serali per verificare capienza, uscite di sicurezza, configurazione dei locali e rispetto delle prescrizioni. L’obiettivo è aumentare significativamente il livello di sicurezza nei locali fiorentini, prevenendo situazioni di rischio per i frequentatori.
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