Nel corso della seduta di ieri del Consiglio comunale il presidente della commissione Urbanistica Renzo Pampaloni ha presentato un question time all’amministrazione comunale in merito al recupero e la riorganizzazione della villa storica Principe Abamalek, che sarà trasformata in un luogo dedicato all’accoglienza di persone in condizioni di fragilità, disabilità, non autosufficienza o con problematiche di natura sociosanitaria.
Il progetto comunale prevede uno stanziamento di 6,2 milioni di euro di risorse PN METRO PLUS, con i lavori cominceranno nell’arco del 2026.
“È molto bello e non vediamo l’ora di poterlo vedere in funzione. Sono infatti spazi preziosi che offrono soluzioni fondamentali per persone in situazioni di fragilità. Faremo sicuramente un sopralluogo come Commissione nei prossimi mesi” ha commentato Pampaloni.
Il progetto prevede la riqualificazione con restauro della porzione del complesso Abamelek, nella parte di villa storica (circa 2.200 mq), dove saranno realizzate due strutture sociosanitarie (da massimo 20 posti ciascuna, con camere singole e doppie con bagno, più zone comuni per il consumo dei pasti e le attività ricreative) per l’accoglienza di persone con fragilità. Si tratta in particolare di azioni di protezione residenziale in favore di persone in condizione di forte esclusione sociale con bisogni o problematiche di natura sociosanitaria, in particolare per soggetti vulnerabili che necessitano di una valutazione e di una presa in carico multidisciplinare (salute mentale, dipendenze) e spazi da dedicare a servizi socioassistenziali e sociosanitari a supporto di persone in condizioni di fragilità o non autosufficienza in stretta sinergia con i servizi sociosanitari territoriali.
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