In città, scrive questa mattina La Repubblica Firenze, sta diventando sempre più difficile per gli studenti fuorisede riuscire a trovare una sistemazione a prezzi contenuti. O comunque, nota il quotidiano, dove servizi e prezzo siano in armonia l’uno con l’altro.
Così, mentre da una parte per tantissimi studenti fuorisede la ricerca di un alloggio diventa una vera e propria caccia, sebbene comunque in città la possibilità di trovare una stanza non sia impossibile, dall’altra cresce l’offerta degli studentati privati.
Strutture, spiega il quotidiano, dove oltre all’alloggio gli studenti possono trovare anche altri servizi come la lavanderia, il vitto, aule e stanze per studiare, aree per fare attività fisica.
Strutture che in città stanno crescendo in numero – l’ultima ad aprire, in ordine di tempo, è quella di via Pietrapiana, nell’ex Palazzo delle Poste, che però al momento ospita solo qualche studente in attesa del via ufficiale, in autunno – ma che, inevitabilmente, presentano prezzi difficilmente raggiungibili per una larga fetta di studenti e studentesse in città per frequentare l’università, e che per questo si rivolgono per lo più a giovani provenienti dall’estero, come gli studenti americani, sempre molto presenti in città.
Le associazioni studentesche da tempo pongono l’accento sulle crescenti difficoltà degli universitari nel trovare posto negli studentati pubblici o in stanze affittate da privati: problematiche sulle quali, negli ultimi tempi, sembra essersi mosso il Comune, che qualche giorno fa ha inaugurato i lavori di recupero di villa Monna Tessa.Condividi
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