Nuovi mercati possono rilanciare il comparto, messo a dura prova dalla crisi

Non solo il settore della moda, ma tutto l’indotto, possono guardare con favore all’accordo commerciale di libero scambio che l’Unione Europea ha firmato con i paesi del Mercosur – Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay e Bolivia – che potrebbe rappresentare un importante volano per il comparto, messo in ginocchio non solo da una crisi generalizzata ma colpito con forza anche dai dazi americani. E come il settore della moda, anche tanti altri comparti sofferenti dell’economia toscana e fiorentina possono essere ottimisti.

Come riferisce stamani La Nazione, le associazioni di categoria e la Camera di Commercio accolgono con favore gli sforzi diplomatici dell’Ue per aprire nuovi mercati alle imprese europee, specialmente in un contesto di fortissima incertezza a livello commerciale internazionale, segnato dai dazi imposti dall’amministrazione americana.

Così, mentre si attende la ratifica dell’accordo con i paesi sudamericani, l’economia toscana, secondo le associazioni di categoria, può guardare con ottimismo all’apertura di nuovi mercati fino a questo momento chiusi o, comunque, molto meno percorribili date le barriere all’ingresso: non solo il Mercosur, anche l’accordo commerciale europeo con l’India può rappresentare una grande opportunità per le imprese fiorentine e toscane.
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