Dai trionfi dei Medici al gran ballo di Palazzo Vecchio: il Carnevale fiorentino tra tradizione e celebrazioni moderne

Il Carnevale a Firenze ha radici antiche, nate come festa popolare e consacrate dai Medici, con sfilate di carri, mascherate e celebrazioni nei palazzi. Lorenzo il Magnifico promuoveva trionfi poetici e balli, culminando con il rogo del “fantoccio di carnevale” sull’Arno. I Lorena mantennero sfilate, veglioni e feste nei teatri e nei palazzi nobiliari, mentre alla fine del Settecento nacque Stenterello, personaggio iconico della tradizione fiorentina, ironico e dalla parte dei più deboli. Oggi il Carnevale continua con eventi pubblici: il gran ballo a Palazzo Vecchio (sabato 31 gennaio), la parata nel centro storico (1° febbraio) con musica, figuranti e premiazione delle migliori maschere, il Carnevale dei borghi del Q5 (7 febbraio) e altre feste nei quartieri, tra cui “Il Carnevale di Pace” al Parco di Villa Vogel (8 febbraio) e a Isolotto (15 febbraio). La tradizione fiorentina continua così a unire storia, divertimento e comunità.
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