Un cartellone con 19 spettacoli portati in scena da 18 artisti per una stagione che si allarga a tutto il territorio della città metropolitana di Firenze e vede la creazione di due nuove compagnie di danza. E' quanto propone 'La democrazia del corpo nell'edizione 2026 - parte I', il progetto del Centro nazionale di produzione della danza Cango di Virgilio Sieni, dal 7 febbraio al 21 giugno.
Il programma propone anche momenti di riflessione, lezioni sul gesto, laboratori sul corpo e sulla danza, documentari, incontri ed esperienze partecipative rivolte ai cittadini. Oltre alle tradizionali sedi dei Cantieri Goldonetta, Palazzina indiano arte e Galleria Isolotto, il cartellone 2026 coinvolge anche il museo di San Marco, l'ex istituto per Ciechi e ipovedenti Vittorio Emanuele II e alcuni luoghi dell'area fiorentina come il cenacolo degli Agostiniani a Empoli, il Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino, il Museo civico e Diocesano di Fucecchio e la città di Marradi. Novità del 2026 sono le due nuove compagnie di danza e il sostegno a un collettivo di giovani: si tratta di 'Vs1', compagnia di giovani coreografi, danzatrici e danzatori, 'Atelier Fiume', collettivo di artiste under25 con sede alla Palazzina indiano arte e 'Damasco Corner', gruppo inclusivo composto da non vedenti, ipovedenti e vedenti. Apre la stagione di Cango il 7/8 febbraio il duo Panzetti / Ticconi con 'Ara! Ara!', una riflessione profonda sulla natura delle relazioni individuali e collettive. In programma anche 'Il mondo salvato dai ragazzini-Gik Galleria Isolotto Kids (14 marzo - 6 maggio), l'iniziativa dove i bambini co-curano l'arte contemporanea, trasformando il quartiere Isolotto in un laboratorio culturale. Cinque, inoltre, sono i progetti nell'ambito di Officine del Gesto, un progetto di partecipazione, arte e inclusione. "La democrazia del corpo 2026, rassegna di esperienze fondative sulla geografia emozionale dei gesti - spiega Sieni - richiama ad un atto di presenza col corpo, un atto di alleanza con le cose del gesto che ogni volta diviene spostamento verso l'altro".
Il programma propone anche momenti di riflessione, lezioni sul gesto, laboratori sul corpo e sulla danza, documentari, incontri ed esperienze partecipative rivolte ai cittadini. Oltre alle tradizionali sedi dei Cantieri Goldonetta, Palazzina indiano arte e Galleria Isolotto, il cartellone 2026 coinvolge anche il museo di San Marco, l'ex istituto per Ciechi e ipovedenti Vittorio Emanuele II e alcuni luoghi dell'area fiorentina come il cenacolo degli Agostiniani a Empoli, il Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino, il Museo civico e Diocesano di Fucecchio e la città di Marradi. Novità del 2026 sono le due nuove compagnie di danza e il sostegno a un collettivo di giovani: si tratta di 'Vs1', compagnia di giovani coreografi, danzatrici e danzatori, 'Atelier Fiume', collettivo di artiste under25 con sede alla Palazzina indiano arte e 'Damasco Corner', gruppo inclusivo composto da non vedenti, ipovedenti e vedenti. Apre la stagione di Cango il 7/8 febbraio il duo Panzetti / Ticconi con 'Ara! Ara!', una riflessione profonda sulla natura delle relazioni individuali e collettive. In programma anche 'Il mondo salvato dai ragazzini-Gik Galleria Isolotto Kids (14 marzo - 6 maggio), l'iniziativa dove i bambini co-curano l'arte contemporanea, trasformando il quartiere Isolotto in un laboratorio culturale. Cinque, inoltre, sono i progetti nell'ambito di Officine del Gesto, un progetto di partecipazione, arte e inclusione. "La democrazia del corpo 2026, rassegna di esperienze fondative sulla geografia emozionale dei gesti - spiega Sieni - richiama ad un atto di presenza col corpo, un atto di alleanza con le cose del gesto che ogni volta diviene spostamento verso l'altro".
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