Come scrive questa mattina La Repubblica Firenze, mancano solo gli ultimi passaggi di natura burocratica prima di mettere in cantiere il progetto di rilancio del sito dell’ex Bekaert, a Figline Valdarno, chiuso da otto anni.
Sia dalla Regione che da Arpat sono arrivati i via libera per gli interventi programmati per la rivitalizzazione del sito, e anche il Ministero dell’Ambiente ha dato l’ok. Adesso, spiega il quotidiano, si attendono solo le ultime indicazioni favorevoli da parte della Soprintendenza, che ha dato alcune condizioni per approvare il progetto in via definitiva, a partire dalla conservazione del fabbricato industriale, o eventualmente, la stesura di rilievi nel caso di interventi, con l’invio di un archeologo.
Repubblica spiega che per l’ex area industriale è pronto un ambizioso piano di conversione e rilancio industriale da parte di HgV, per il quale viene stimata una ricaduta positiva sull’occupazione, con nuovi posti di lavoro che oscillano fra i centocinquanta e i duecento: per il complesso è prevista la conversione in sito di produzione di idrogeno e ossigeno verde e di stoccaggio di energia per raggiungere l’autosufficienza, oltre che l’installazione di un allevamento ittico e di un sito per la coltivazione di verdure e ortaggi. Infine, la realizzazione di un sito di ricarica per veicoli elettrici e a idrogeno.Condividi
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