All'interno i lavoratori possono riposarsi e usufruire di alcuni servizi come quelli igienici e di ricarica delle batterie

Casa Rider - il punto di riferimento per i rider del territorio fiorentino, che si trova in via Palmieri 11r - compie un anno: gli utenti che hanno ricevuto almeno una volta una consulenza sono stati 424 per un totale di 1.120 accessi. Il progetto è promosso da Cgil Firenze, in partenariato con Cat, Nosotras, L'Altrodiritto, Oxfam e sostenuto dal Comune di Firenze: all'interno i lavoratori possono riposarsi e usufruire di alcuni servizi come quelli igienici e di ricarica delle batterie.
    
"Casa Rider è stata un unicum in Italia, siamo stati la prima città a pensare una struttura del genere - rileva l'assessore al lavoro Dario Danti -. Firenze è sempre stata vicina ai lavoratori, le politiche per il lavoro e il reddito sono centrali per questa amministrazione e sono uno dei tratti distintivi della sindaca Funaro e della sua giunta. Non dimentichiamo che la nostra città ha un protocollo appalti tra i più avanzati d'Italia. Da marzo 2024, dopo l'approvazione di due apposite delibere, il salario minimo di 9 euro è applicato in tutti gli appalti nei quali il Comune è stazione appaltante".

    
"Casa Rider in un anno è diventata non solo un luogo di ristoro, aggregazione e socializzazione ma un vero e proprio punto di riferimento per l'orientamento e l'accesso ai servizi, in modo da intercettare bisogni di lavoratrici e lavoratori, con una particolare attenzione alle persone con background migratorio", sottolinea l'assessore al welfare Nicola Paulesu.

    
"Casa Rider - afferma Ilaria Lani della Cgil - è diventata un punto di riferimento non solo per i rider, ma anche per lavoratrici e lavoratori di altri settori, in particolare turismo e pubblici esercizi, e soprattutto per le persone con background migratorio che hanno trovato un luogo in cui ricevere supporto rispetto alla complessità dei loro bisogni sociali. Proprio per implementare la consulenza rivolta ai cittadini stranieri, dal mese di febbraio 2026 sarà presente per due giorni a settimana lo Sportello Immigrazione del Comune di Firenze".
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