Dieci aziende sono state premiate dalla Regione Toscana per progetti e pratiche innovative per la salute e la sicurezza sul lavoro che è stata intesa e declinata in più modi: da quella contro l'aggressione del personale di utenti, pazienti o familiari dei pazienti alla gestione del caldo, dalla sicurezza in situazioni particolari come i lavori in quota e in ambienti confinati ad evacuazioni ed emergenze antincendio o alla salute sul lavoro nelle catene di montaggio. E l'hanno fatto con approcci innovativi formando il personale con giochi di ruolo, totem o con la realtà virtuale.
      
A ricevere il premio sono state Autolinee Toscane, Azienda ospedaliera Careggi, Cooperativa sociale Margherita, Lavoratori Portuali di Livorno, Fondazione Madonna del Soccorso, Bcc Sinergia, Laika Caravans, Nuovo Pignone, Piaggio e Publiacqua.

"Questo premio - sottolinea il presidente della Toscana, Eugenio Giani - è nato con un'idea: valorizzare il lavoro di chi si comporta in modo virtuoso affinché diventi un esempio per gli altri. Siamo infatti convinti che in Toscana ci siano molte aziende che adottano un approccio efficace, innovativo e reale per la gestione della salute e della sicurezza sul lavoro". "La sicurezza sui luoghi di lavoro - aggiunge - è la nostra priorità. Ci stiamo impegnando con interventi di vigilanza e di controllo, con l'attribuzione di compiti specifici a personale specializzato, anche delle Asl".

"Chiaramente - conclude - la prevenzione non è fatta solo di controlli, ma funziona se cresce la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro". Le aziende vincitrici sono state premiate a Palazzo Strozzi Sacrati con una targa e con l'autorizzazione all'utilizzo di uno speciale logo.

    
"La trasferibilità dei progetti ad altri contesti lavorativi - precisa l'assessora alla Sanità e al diritto alla salute, Monia Monni - è stato proprio uno dei criteri guida per la scelta dei vincitori, oltre all'efficacia in termini prevenzione e alla presenza di azioni di formazione: una formazione sempre meno statica, ma coinvolgente e speriamo efficace".

   
"L'iniziativa di oggi - aggiunge - non è solo un momento formale: sono passati due anni dal 16 febbraio 2024, ovvero dalla strage al cantiere di via Mariti a Firenze che ha provocato la morte di cinque lavoratori. L'iniziativa di oggi è un modo per aprire insieme una riflessione sulla centralità del lavoro sicuro e di quanto sia importante migliorare ogni giorno le nostre prestazioni sulla sicurezza".
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