Attivare gli strumenti previsti dall'Avviso comune siglato nel 2021 tra sindacati e Confindustria sul territorio: è quanto chiesto la Filctem-Cgil in occasione del tavolo di oggi in Regione Toscana sulla situazione della Loipell di Scandicci, azienda del comparto moda in difficoltà a causa del forte calo delle commesse, tagliate da Prada e Tod's in seguito a quanto emerso dall'inchiesta della procura di Milano sullo sfruttamento del lavoro nelle filiere della moda.
L'Avviso comune prevede, ricorda la Filctem, in presenza di situazioni di irregolarità o crisi produttiva, l'apertura di un tavolo tra sindacati e imprese per la gestione condivisa della situazione, a partire dallo spostamento dei volumi produttivi, garantendo tutela occupazionale in ogni eventuale riorganizzazione delle produzioni lungo la filiera. Per questo è stato chiesto che vengano coinvolti non solo l'azienda, ma anche Confindustria e i brand committenti, affinché si assumano la responsabilità di applicare concretamente i principi dell'accordo territoriale.
Filctem Cgil, che ha dato vita a un presidio oggi davanti alla sede della presidenza della Regione, esprime inoltre "forte preoccupazione per i lavoratori delle aziende in appalto, in particolare quelli delle imprese cinesi oggetto di attenzione da parte della procura milanese", per cui "è stato chiesto anche alle istituzioni di attivarsi con urgenza per favorire un contatto con le aziende coinvolte e con i lavoratori degli appalti, affinché nessuno resti escluso dai percorsi di tutela".
L'Avviso comune prevede, ricorda la Filctem, in presenza di situazioni di irregolarità o crisi produttiva, l'apertura di un tavolo tra sindacati e imprese per la gestione condivisa della situazione, a partire dallo spostamento dei volumi produttivi, garantendo tutela occupazionale in ogni eventuale riorganizzazione delle produzioni lungo la filiera. Per questo è stato chiesto che vengano coinvolti non solo l'azienda, ma anche Confindustria e i brand committenti, affinché si assumano la responsabilità di applicare concretamente i principi dell'accordo territoriale.
Filctem Cgil, che ha dato vita a un presidio oggi davanti alla sede della presidenza della Regione, esprime inoltre "forte preoccupazione per i lavoratori delle aziende in appalto, in particolare quelli delle imprese cinesi oggetto di attenzione da parte della procura milanese", per cui "è stato chiesto anche alle istituzioni di attivarsi con urgenza per favorire un contatto con le aziende coinvolte e con i lavoratori degli appalti, affinché nessuno resti escluso dai percorsi di tutela".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies












