Prima che Gianfranco Capecchi inventasse il “Nodo Capecchi” le fughe di gas a Firenze presentavano due grandi criticità: la pericolosità e l’obbligo per gli abitanti di uscire dalle proprie case durante la riparazione, un lavoro delicato che poteva durare diverse ore. Un esempio lampante è quanto accaduto qualche giorno fa in Borgo Albizi: otto ore di scavo effettuati dalla Firenze Manutenzioni in grande sicurezza e senza che nessuno fosse costretto ad aspettare per strada
Il “Nodo Capecchi” è stato brevettato con grande successo e la Firenze Manutenzioni ha molto investito nella tecnologia grazie al contributo di un partner strategico e decisivo come Banca Cambiano, un istituto di credito sempre più connesso con la realtà fiorentina, che ha supportato il proprietario Francesco Capecchi in questi anni di progressiva espansione
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