I limiti alla sosta e il pagamento del permesso per entrare in Ztl fra le decisioni meno apprezzate

Come scrive stamani La Nazione le possibili nuove regole che il Comune di Firenze sta studiando per riorganizzare l’attività degli Ncc non sembrano piacere affatto alla categoria.

Fra i provvedimenti che Palazzo Vecchio sta studiando e che potrebbe arrivare a discutere in giunta nel giro delle prossime settimane ce ne sono alcune che lasciano decisamente contrariata la categoria, a partire dalla riduzione delle aziende ammesse ad entrare in Ztl, che con le nuove regole diventerebbero solo quelle registrare nel territorio metropolitano fiorentino.

Una riduzione che, di fatto, taglierebbe fuori tutte le aziende operanti fuori dalla Città Metropolitana, alle quali verrebbe chiesto di pagare un permesso di ingresso temporaneo.

Fa storcere il naso anche la decisione di introdurre un limite di sosta di trenta minuti e l’organizzazione di aree ad hoc nel centro storico per il carico e lo scarico dei passeggeri: regole che finirebbero con l’introdurre un’eccessiva rigidità per l’attività del Ncc, traducendosi in un inevitabile aggravio.

Per questo la categoria già punta il dito contro la nuova organizzazione pensata e in questo momento in fase embrionale di discussione a Palazzo Vecchio.
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