'Mostra' del visual artist Giuseppe Lo Schiavo sarà aperta dal 4 al 29 marzo

Si intitola 'Rotta', mostra immersiva e opera video del visual artist Giuseppe Lo Schiavo, in arte Glos, che esplora il Mediterraneo come spazio di confine, memoria e ascolto, trasformando il mare in un luogo sospeso tra oblio e testimonianza attraverso immagini, suono e rito, visibile a Palazzo Vecchio di Firenze dal 4 al 29 marzo.
    
Un'opera d'arte site specific a cura di Serena Tabacchi - nata come performance in presa diretta - che nelle immagini di un attraversamento in mare aperto, chiama a raccolta e interroga le coscienze. Un'esperienza sensoriale immersiva, si spiega in una nota, che coinvolge lo spettatore non come osservatore esterno, ma come presenza attiva all'interno di uno spazio di ascolto e riflessione, dove l'arte non si limita a rappresentare, ma chiede una presa di posizione: una processione laica in mare, in cui cinque imbarcazioni avanzano insieme come un unico corpo, fino a un gesto finale di forte impatto simbolico.

Nei 350 metri quadrati della Sala d'Arme di Palazzo Vecchio, proiezioni perimetrali sincronizzate e un sistema audio immersivo costruiscono un ambiente che agisce sul corpo e sulla percezione: le immagini scorrono come frammenti di una memoria collettiva che non trova archivi ufficiali, mentre il suono avvolge lo spazio e guida l'esperienza in un attraversamento emotivo e sensoriale che sollecita domande, responsabilità, partecipazione. Nella sala trovano posto anche sculture di delfini a grandezza naturale.

    
Rotta è promossa dai Musei civici fiorentini con la collaborazione della Fondazione Mus.e.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies