Fondazione Cr Firenze conferma anche per il 2026 il suo impegno a sostegno dello spettacolo col bando 'Spettacolo dal Vivo', rivolto a organizzazioni che operano in maniera professionale nei comparti di teatro, danza e musica. Il bando si rivolge a soggetti nei territori di Firenze e Città Metropolitana, Arezzo e provincia, Grosseto e provincia, che siano in possesso di specifici requisiti formali, tra cui aver maturato almeno 100 giornate lavorative nell'ultimo triennio e natura professionale delle attività con rispetto dei contratti nazionali di categoria.
Il contributo richiesto alla Fondazione per ogni progetto non potrà superare l'80% del costo totale, mentre la quota rimanente dovrà essere a carico del proponente attraverso mezzi propri o cofinanziamenti. I soggetti che richiederanno un contributo pari o superiore a 15.000 euro dovranno presentare un "Piano di Informazione" volto a creare consapevolezza del ruolo della Fondazione Cr Firenze presso i fruitori finali delle iniziative sostenute. Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale Rol fino alle ore 17 del 16 marzo 2026.
Attraverso il bando Spettacolo dal Vivo 2026, spiega un comunicato, la Fondazione "punta a rafforzare la produzione e la programmazione di spettacoli di qualità, promuovere una dimensione educativa che favorisca il coinvolgimento e lo sviluppo di nuovi pubblici, con attenzione alle giovani generazioni, attraverso attività didattiche e formative che avvicinino i ragazzi alle rappresentazioni dal vivo".
Obiettivo, valorizzare la dimensione sociale dello spettacolo dal vivo, sostenendo l'inclusione sociale, la partecipazione e l'esperienza culturale attraverso la pratica dell'arte e della creatività come strumento di benessere per la comunità. Infine, generare impatto non solo sul comparto artistico ma anche sul tessuto produttivo e occupazionale locale, promuovendo indirettamente i settori collegati allo spettacolo dal vivo e contribuendo alla valorizzazione, divulgazione e fruizione della cultura a beneficio dell'intera comunità del territorio. I progetti ammissibili possono riguardare stagioni teatrali o cicli di spettacoli, festival o rassegne, produzione artistica o attività dedicate a pubblici speciali per l'abbattimento delle barriere di natura sociale, economica e culturale.
Il contributo richiesto alla Fondazione per ogni progetto non potrà superare l'80% del costo totale, mentre la quota rimanente dovrà essere a carico del proponente attraverso mezzi propri o cofinanziamenti. I soggetti che richiederanno un contributo pari o superiore a 15.000 euro dovranno presentare un "Piano di Informazione" volto a creare consapevolezza del ruolo della Fondazione Cr Firenze presso i fruitori finali delle iniziative sostenute. Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale Rol fino alle ore 17 del 16 marzo 2026.
Attraverso il bando Spettacolo dal Vivo 2026, spiega un comunicato, la Fondazione "punta a rafforzare la produzione e la programmazione di spettacoli di qualità, promuovere una dimensione educativa che favorisca il coinvolgimento e lo sviluppo di nuovi pubblici, con attenzione alle giovani generazioni, attraverso attività didattiche e formative che avvicinino i ragazzi alle rappresentazioni dal vivo".
Obiettivo, valorizzare la dimensione sociale dello spettacolo dal vivo, sostenendo l'inclusione sociale, la partecipazione e l'esperienza culturale attraverso la pratica dell'arte e della creatività come strumento di benessere per la comunità. Infine, generare impatto non solo sul comparto artistico ma anche sul tessuto produttivo e occupazionale locale, promuovendo indirettamente i settori collegati allo spettacolo dal vivo e contribuendo alla valorizzazione, divulgazione e fruizione della cultura a beneficio dell'intera comunità del territorio. I progetti ammissibili possono riguardare stagioni teatrali o cicli di spettacoli, festival o rassegne, produzione artistica o attività dedicate a pubblici speciali per l'abbattimento delle barriere di natura sociale, economica e culturale.
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