"Far crescere anche nelle scuole cultura per dignità e sicurezza nei luoghi di lavoro" è quanto chiedono Cisl Toscana e Mcl Toscana in un appello pubblico come metodo per "contrastare più efficacemente il fenomeno, drammatico, degli incidenti, spesso mortali, nei luoghi di lavoro".
Cisl e Mcl, spiega una nota, "guardano alle scuole dove far crescere anche una formazione civile e sociale che risulterà utile nei successivi ingressi nel mondo del lavoro. Questa formazione potrà contribuire anche a prendere consapevolezza di quanto sia importante garantire sicurezza e dignità in ogni luogo di lavoro". C'è stata al riguardo una riunione fra la segreteria regionale della Cisl, con la segretaria generale toscana Silvia Russo e la presidenza di Mcl Toscana col presidente regionale Pierandrea Vanni, dove "si è convenuto di impegnarsi per mettere a disposizione esperienze, conoscenze e sensibilità che le scuole, se vorranno, potranno utilizzare come riterranno, per esempio nell'ambito dell'educazione civica".
Tra le idee, viene fatto un esempio, "si potrebbe dotare a questo scopo gli studenti di una sorta di 'zainetto di base figurato' da portare con loro fuori dalla scuola e con le conoscenze che potranno risultare utili nei percorsi lavorativi".
Un altro tema affrontato nell'incontro "è stato quello dei ripetuti infortuni, spesso mortali, che coinvolgono lavoratori in età avanzata, soprattutto nell'edilizia. Cisl e Mcl ritengono necessaria una maggiore e migliore utilizzazione, con i relativi controlli, di quanto prevede il cosiddetto Dl Anziani che regola la materia. Ma al tempo stesso occorre riflettere seriamente sui motivi che possono spingere o costringere magari pensionati a lavorare ancora".
Cisl e Mcl, spiega una nota, "guardano alle scuole dove far crescere anche una formazione civile e sociale che risulterà utile nei successivi ingressi nel mondo del lavoro. Questa formazione potrà contribuire anche a prendere consapevolezza di quanto sia importante garantire sicurezza e dignità in ogni luogo di lavoro". C'è stata al riguardo una riunione fra la segreteria regionale della Cisl, con la segretaria generale toscana Silvia Russo e la presidenza di Mcl Toscana col presidente regionale Pierandrea Vanni, dove "si è convenuto di impegnarsi per mettere a disposizione esperienze, conoscenze e sensibilità che le scuole, se vorranno, potranno utilizzare come riterranno, per esempio nell'ambito dell'educazione civica".
Tra le idee, viene fatto un esempio, "si potrebbe dotare a questo scopo gli studenti di una sorta di 'zainetto di base figurato' da portare con loro fuori dalla scuola e con le conoscenze che potranno risultare utili nei percorsi lavorativi".
Un altro tema affrontato nell'incontro "è stato quello dei ripetuti infortuni, spesso mortali, che coinvolgono lavoratori in età avanzata, soprattutto nell'edilizia. Cisl e Mcl ritengono necessaria una maggiore e migliore utilizzazione, con i relativi controlli, di quanto prevede il cosiddetto Dl Anziani che regola la materia. Ma al tempo stesso occorre riflettere seriamente sui motivi che possono spingere o costringere magari pensionati a lavorare ancora".
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