"La mancata proroga del credito d'imposta per l'acquisto della carta destinato alle imprese editoriali desta preoccupazione e rende necessario un intervento per assicurare stabilità e sostenibilità al comparto". Lo dichiara l'assessora a Editoria, informazione e comunicazione istituzionale della Toscana, Cristina Manetti, che sottolinea l'importanza di confermare il tax credit nella misura del 30%.
"La decisione di non prorogare il credito d'imposta per l'acquisto della carta rappresenta un elemento di criticità per un settore strategico per la vita democratica del Paese - afferma Manetti - Il pluralismo dell'informazione e la tenuta del sistema editoriale costituiscono un presidio essenziale e richiedono strumenti di sostegno adeguati e continuativi".
Manetti ricorda l'impegno strutturale della Regione Toscana a favore dell'editoria e dell'informazione. Con il bando 2024-2025 sono stati stanziati complessivamente 1,5 milioni di euro per il sostegno alle imprese dell'informazione locale, tra cui emittenti televisive e radiofoniche e testate giornalistiche online, riconoscendone il ruolo di servizio pubblico e di presidio territoriale.
Nell'ambito delle politiche per la Toscana diffusa, la Regione ha inoltre previsto contributi fino a 600 euro a favore delle edicole e dei distributori operanti nelle aree marginali, al fine di garantire la continuità del servizio di diffusione dell'informazione e contrastare il rischio di desertificazione informativa. Sono inoltre previsti rimborsi delle spese sostenute dalle case editrici toscane che partecipano con un proprio stand a manifestazioni di settore, con l'obiettivo di valorizzare e promuovere il sistema editoriale regionale.
"La Regione Toscana conferma il proprio impegno a sostegno dell'editoria e delle edicole, riconoscendone il valore economico, sociale e democratico - conclude Manetti - In questo quadro, si ribadisce l'esigenza che anche a livello nazionale siano garantite misure strutturali di sostegno, a partire dal rinnovo del credito d'imposta per l'acquisto della carta".
"La decisione di non prorogare il credito d'imposta per l'acquisto della carta rappresenta un elemento di criticità per un settore strategico per la vita democratica del Paese - afferma Manetti - Il pluralismo dell'informazione e la tenuta del sistema editoriale costituiscono un presidio essenziale e richiedono strumenti di sostegno adeguati e continuativi".
Manetti ricorda l'impegno strutturale della Regione Toscana a favore dell'editoria e dell'informazione. Con il bando 2024-2025 sono stati stanziati complessivamente 1,5 milioni di euro per il sostegno alle imprese dell'informazione locale, tra cui emittenti televisive e radiofoniche e testate giornalistiche online, riconoscendone il ruolo di servizio pubblico e di presidio territoriale.
Nell'ambito delle politiche per la Toscana diffusa, la Regione ha inoltre previsto contributi fino a 600 euro a favore delle edicole e dei distributori operanti nelle aree marginali, al fine di garantire la continuità del servizio di diffusione dell'informazione e contrastare il rischio di desertificazione informativa. Sono inoltre previsti rimborsi delle spese sostenute dalle case editrici toscane che partecipano con un proprio stand a manifestazioni di settore, con l'obiettivo di valorizzare e promuovere il sistema editoriale regionale.
"La Regione Toscana conferma il proprio impegno a sostegno dell'editoria e delle edicole, riconoscendone il valore economico, sociale e democratico - conclude Manetti - In questo quadro, si ribadisce l'esigenza che anche a livello nazionale siano garantite misure strutturali di sostegno, a partire dal rinnovo del credito d'imposta per l'acquisto della carta".
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