Quasi cento docenti dell'Ateneo di Firenze hanno partecipato ad 'AttivIamoci', workshop collaborativo organizzato dall'Università e dedicato allo sviluppo di pratiche di didattica innovativa, con particolare attenzione all'intelligenza artificiale. L'iniziativa, che si è ripetuta per tre edizioni il 17, 19 e 20 febbraio, è stata realizzata al First lab del Campus di Novoli nell'ambito del progetto Pnrr Alm@-DEH, iniziativa che vede impegnate 13 università pubbliche italiane e un'accademia di alta formazione musicale nella realizzazione di un digital education hub tramite il quale offrono corsi gratuiti, innovativi e personalizzati per una formazione di qualità ovunque e in qualsiasi momento.
In ognuna delle giornate, spiega Unifi, i docenti "hanno approfittato di momenti di formazione e talk ispirazionali tenuti da Maria Ranieri, delegata all'innovazione della didattica e docente di didattica e tecnologie dell'istruzione, nonché responsabile scientifica per Unifi del progetto Alm@-Deh, Gabriele Biagini del dipartimento di formazione, lingue, intercultura, letteratura e psicologia e di Marco Cerrone, di Federica web learning dell'Università di Napoli Federico II, che hanno delineato metodi e strumenti per insegnare con l'intelligenza artificiale". Le attività pratiche, volte all'elaborazione di buone prassi di utilizzo dell'Ia nella didattica, sono invece state facilitate da un gruppo di docenti dell'Università di Firenze "con una consolidata esperienza sul tema, che hanno saputo stimolare le riflessioni e proporre spunti aggiuntivi. Sono così emersi molti aspetti sui quali l'intelligenza artificiale potrebbe supportare l'attività quotidiana dei docenti universitari, come ad esempio la realizzazione di lezioni più interattive o una più efficiente gestione del tempo e dei carichi amministrativi". "L'iniziativa ha suscitato un significativo interesse tra i docenti, con adesioni rapide e numerose - ha dichiarato Maria Ranieri -. Un riscontro che conferma l'attualità del tema dell'intelligenza artificiale in educazione e l'urgenza di promuovere momenti di formazione e scambio. Molti docenti hanno espresso interesse a una nuova edizione, che hanno organizzato in primavera".
In ognuna delle giornate, spiega Unifi, i docenti "hanno approfittato di momenti di formazione e talk ispirazionali tenuti da Maria Ranieri, delegata all'innovazione della didattica e docente di didattica e tecnologie dell'istruzione, nonché responsabile scientifica per Unifi del progetto Alm@-Deh, Gabriele Biagini del dipartimento di formazione, lingue, intercultura, letteratura e psicologia e di Marco Cerrone, di Federica web learning dell'Università di Napoli Federico II, che hanno delineato metodi e strumenti per insegnare con l'intelligenza artificiale". Le attività pratiche, volte all'elaborazione di buone prassi di utilizzo dell'Ia nella didattica, sono invece state facilitate da un gruppo di docenti dell'Università di Firenze "con una consolidata esperienza sul tema, che hanno saputo stimolare le riflessioni e proporre spunti aggiuntivi. Sono così emersi molti aspetti sui quali l'intelligenza artificiale potrebbe supportare l'attività quotidiana dei docenti universitari, come ad esempio la realizzazione di lezioni più interattive o una più efficiente gestione del tempo e dei carichi amministrativi". "L'iniziativa ha suscitato un significativo interesse tra i docenti, con adesioni rapide e numerose - ha dichiarato Maria Ranieri -. Un riscontro che conferma l'attualità del tema dell'intelligenza artificiale in educazione e l'urgenza di promuovere momenti di formazione e scambio. Molti docenti hanno espresso interesse a una nuova edizione, che hanno organizzato in primavera".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














