Taglio del nastro in via Pistoiese e via a “Toscana Lavoro in tour”: investiti oltre 700mila euro tra riqualificazione e nuove tecnologie

Un taglio del nastro con il presidente della Regione Giani e l'assessore Lenzi per salutare il rinnovo del Centro per l'impiego di Prato, in via Pistoiese 558r, insieme alla dotazione tecnologica. E anche per avviare 'Toscana Lavoro in tour', nuova iniziativa itinerante in tutte le province con cui la Regione, attraverso l'assessorato al lavoro e alla formazione, punta a far conoscere sempre di più i propri servizi per il lavoro e la formazione.

Eugenio Giani e Alberto Lenzi hanno visitato il Centro per l'impiego incontrando prima le parti sociali e poi la stampa. Al confronto con organizzazioni datoriali e sindacali era presente anche il subcommissario prefettizio del Comune, Davide Lo Castro.

Il Centro per l'Impiego di Prato è in un ex edificio scolastico di proprietà comunale oggetto di un intervento di riqualificazione nel periodo 2024/2025. I lavori sono stati finanziati per circa 663.000 euro, in parte mediante l'utilizzo delle risorse del "Piano straordinario di potenziamento dei centri per l'impiego". Risistemate anche le aree esterne e la recinzione, grazie a un finanziamento di oltre 46.000 euro sostenuto dall'Agenzia regionale Toscana per l'impiego (Arti) e il rifacimento completo del marciapiedi di via Pistoiese curato dal Comune di Prato.

Gli operatori sono stati dotati di tablet per firma grafometrica, così da produrre sin dall'origine documenti digitali (30 tablet) e di pc portatili per ampliare la possibilità di erogare i servizi anche da remoto.

"In una fase complessa per la produzione industriale come quella che stiamo attraversando i servizi per il lavoro svolgono un ruolo centrale e in Toscana, dove abbiamo deciso di investire seriamente in questi anni, la rete di Arti diventa sempre più capillare, incisiva ed efficace - ha commentato Giani - L'appuntamento di oggi a Prato è un'occasione per valorizzare il presidio significativo che Arti svolge in tutta la Toscana sulla formazione il reinserimento e anche sulle crisi aziendali, rispetto alle quali l'impegno dell'Agenzia ha dato un contributo rilevante per giungere ad una soluzione positiva nell'80% delle circa 100 che ha affrontato". 
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