Il cantautore fiorentino racconta musica, passioni, calcio e l’esperienza all’Isola dei Famosi

«Ho sempre avuto un desiderio immenso di scrivere musica e suonarla, e quel fuoco dentro non si è mai spento». Parola di Paolo Vallesi, cantautore fiorentino nato il 18 maggio 1964, diventato famoso nel 1991 vincendo il Festival di Sanremo nella categoria Novità con Le persone inutili.

Dal 20 marzo Vallesi torna in tour nei teatri per celebrare i 35 anni di carriera, inaugurando il calendario al Teatro di Fiesole con il suo Acoustic Trio. Ricorda con entusiasmo la sua infanzia e la passione per la musica: «Per il mio nono compleanno ho chiesto una tastiera Bontempi, e da lì ho capito che la mia strada era la musica».

Tra le altre passioni, anche il calcio: Vallesi ha giocato nella Nazionale Cantanti, condividendo il campo con Maradona, Baggio e Batistuta, contribuendo anche alla realizzazione di un’ala dell’ospedale Meyer con gli incassi delle partite. Da tifoso della Fiorentina, racconta le difficoltà della stagione attuale con ironia e passione.

Il cantautore ripercorre anche la sua carriera musicale: l’incontro con il paroliere Beppe Dati, il contratto con Caterina Caselli e il successo a Sanremo, con la vittoria immediata e il terzo posto l’anno successivo con La forza della vita. Ricorda anche la prima volta sul palco di Sanremo, con il “chiodo portafortuna” che lo accompagnò negli anni.

Vallesi parla delle sue influenze musicali e dei gusti eclettici: «Oggi con le piattaforme si ascolta di tutto, dalla classica a Tony Pitony, senza pregiudizi». Racconta inoltre l’esperienza nel reality L’Isola dei Famosi, che gli ha permesso di riflettere sulle priorità della vita, culminata nella proposta di matrimonio alla fidanzata Sara in diretta TV. I due si sono sposati il 4 ottobre 2025 in Palazzo Vecchio, senza cambiamenti sostanziali nella loro vita quotidiana.

Infine, Vallesi conserva ancora le lettere delle fan degli anni Novanta, simbolo di un legame fisico e personale con il suo pubblico, che oggi si è evoluto con i social ma ha perso quella dimensione tangibile. Ha parlato alla Nazione. 

Il tour di Paolo Vallesi segna così un ritorno alle origini, tra musica dal vivo e il racconto di una carriera lunga e intensa. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies