L’intenzione del Comune di Firenze di rimettere mano al regolamento sull’attività e la circolazione del Ncc in città ha destato più di una preoccupazione nella categoria, che ha già giudicato negativamente la bozza a cui Palazzo Vecchio sta lavorando.
Come riporta questa mattina La Nazione, di fronte al concretizzarsi delle nuove regole la categoria ha fatto sapere di star valutando anche la possibilità di ricorrere alla giustizia amministrativa.
Secondo il presidente di Ottopuntozero Leonardo Frullini, l’organizzazione che il Comune starebbe pensando per riorganizzare l’attività degli Ncc sarebbe in buona sostanza negativo.
Tre sono gli elementi sui quali si concentra maggiormente la perplessità degli Ncc, ovvero le tempistiche di accesso alla Ztl, le modalità e le sanzioni a presidio delle nuove regole.
Per quanto riguarda i tempi, secondo la categoria sarebbero semplicemente stringenti e non ammetterebbero alcun ritardo da parte della clientela. A questo si aggiunge il pagamento del permesso temporaneo per accedere alla Ztl, meccanismo che, sottolinea Frullini al quotidiano, metterebbe in difficoltà chi arriva da fuori l’area metropolitana.
Infine l’apparato sanzionatorio, che sarebbe sproporzionato.
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