Manetti: “Un progetto che abbiamo voluto e sostenuto con convinzione perché incarna l'idea di una cultura aperta, internazionale, capace di creare dialogo tra popoli, linguaggi e generazioni”

La '50 Giorni di Cinema a Firenze', la stagione di festival cinematografici internazionali in programma ogni anno nel capoluogo toscano, torna quest'anno dal 6 ottobre al 10 dicembre con nove festival al cinema La Compagnia.
    
Si parte con il Middle East Now (6 - 11 ottobre) che porta alla Compagnia il cinema del Medio Oriente Contemporaneo; si prosegue con il Fan Hua Chinese Film Festival (14- 18 ottobre) con una selezione della produzione cinese, tra tradizione e innovazione; il Festival di Cinema e Donne (21 - 25 ottobre), dedicato al cinema firmato dalle registe internazionali; France Odeon (28 ottobre - 1 novembre), che porta a Firenze il miglior cinema d'Oltralpe. E poi il Festival dei Popoli (2 - 8 novembre), manifestazione italiana per il cinema documentario; Lo Schermo dell'Arte, festival di cinema e arte contemporanea (11 - 15 novembre); il Florence Queer Festival (19 - 22 novembre) manifestazione che porta all'attenzione del pubblico il cinema a tema Lgbtqia+; il River to River Florence Indian Film Festival (3 - 8 dicembre), viaggio nella cinematografia indiana. Chiude la manifestazione il Premio N.I.C.E. Citta di Firenze (10 dicembre).

     
"La 50 Giorni di Cinema a Firenze rappresenta da vent'anni un presidio culturale di straordinaria importanza per la Toscana e per l'Italia - afferma Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana -. È un progetto che abbiamo voluto e sostenuto con convinzione perché incarna l'idea di una cultura aperta, internazionale, capace di creare dialogo tra popoli, linguaggi e generazioni. Il 2026 segna un doppio anniversario significativo: i venti anni della rassegna e i dieci anni de La Compagnia, Casa del Cinema della Regione Toscana, uno spazio che in questo decennio è diventato un punto di riferimento per il cinema di qualità e per la promozione delle politiche culturali regionali".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies