Andare in affitto spesso non conviene, così in molti cercano soluzioni abitative nei comuni metropolitani

La Nazione questa mattina si sofferma sull’evoluzione del mercato immobiliare del territorio fiorentino, nel quale la crescita dei prezzi di case e affitti sta più o meno rapidamente portando la classe media – famiglie e lavoratori soprattutto – a optare per soluzioni diverse dal capoluogo.

In città, infatti, i prezzi delle abitazioni hanno raggiunto livelli così alti da risultare sostanzialmente inarrivabili per tante persone, anche a fronte di due stipendi: così, mentre da una parte la città si svuota di abitanti, dall’altra diventano scelte gettonate le aree intorno a Firenze, dai comuni della cintura metropolitana come Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino o Scandicci, ma anche l’empolese, il Valdarno o, verso ovest, la piana fra Prato e Pistoia.

Raccogliendo l’analisi di Tecnocasa, il quotidiano riferisce che il trend è quello di uno spostamento dall’interno verso l’esterno del capoluogo, nel quale molte persone decidono di vendere per acquistare case più grandi o attrezzate nelle città intorno a Firenze.

Inoltre, specie per le giovani coppie, diventa più conveniente accendere un mutuo e pagare una rata mensile per acquistare una casa piuttosto che andare in affitto, dato che nel capoluogo i costi degli affitti sono così alti che molti decidono di indebitarsi e comprare direttamente una casa.
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