Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara di Conference League contro lo Jagiellonia. L’allenatore ha analizzato la prestazione della squadra, gli errori commessi, la gestione mentale della partita e il rapporto con i tifosi, mostrando grande sincerità nel commentare una gara complicata.
Parlando della prestazione dei suoi, Vanoli ha spiegato che, nonostante il buon risultato all’andata, la sfida di ritorno ha portato delusione:
"I ragazzi sono stati bravi all'andata e oggi una delusione? lo sono rammaricato perché questo partita ci ha fatto perdere un vantaggio importante dell'andata e degli infortuni. Solomon e Lezzerini un risentimento al retto, Gosens allo zigomo. Non ti puoi permettere di sbagliare l'approccio. Sono dispiaciuto per aver perso delle energie. Siamo una squadra, l'abbiamo dimostrato all'andata, ma serve farlo fino alla fine.”
Vanoli ha poi parlato dell’aspetto psicologico e della sua responsabilità come allenatore nel preparare la squadra, sottolineando le difficoltà che si incontrano nel contesto internazionale:
“Se abbiamo fatto un primo tempo così mi prendo io la responsabilità, perché significa che non gli sono entrato in testa. Su campo internazionale nulla è semplice. Non buttiamo tutto sul negativo. Stiamo crescendo, siamo riusciti a restare in partita e reagire. E' tutto un fatto di crescita. Ma è l'allenatore che deve dare questo input e me ne prendo al responsabilità. Non siamo una squadra in grado di gestire una partita. Noi siamo una squadra che deve palleggiare e andare avanti e sono dispiaciuto. Non era facile riprenderla.”
Durante l’intervallo, Vanoli ha cercato di far capire ai giocatori gli errori commessi e l’importanza di trarne insegnamento per il futuro:
“Stasera penso che abbiamo sbagliato quasi tutto. Siamo tornati indietro di due passi. Però questi errori ci devono servire da lezione. Da queste partite si deve e può crescere. Mi dispiace, e l'ho detto ai ragazzi, perché lunedì andiamo in un campo difficile contro una squadra fisica e oggi hai sprecato tante energie. Certe volte bisogna avere più personalità a gestire la palla. Comunque abbiamo passato il turno e bene così. Ora serve pensare al campionato.”
Infine, Vanoli ha voluto chiarire il suo rapporto con i tifosi, spiegando che la squadra sta dando il massimo e che ogni errore non è mancanza di impegno:
“Io penso che stiamo dando tutto. Poi quel tutto a volte non è abbastanza. Non è una questione di mancare di rispetto ai tifosi. Quando serviva l'abbiamo fatta. Partita indecorosa, è vero, e me ne prendo la responsabilità. Se mi sento di chiedere scusa ai tifosi lo faccio. Quest'anno non ce ne va bene una. Si pensa sempre che con una vittoria la Fiorentina sia fuori da questa situazione, ma non è così. Serve dare tutto. Anche voi dovete essere più positivi. Io ho giocato nella Fiorentina, so cosa cerca un tifoso viola. Stiamo dando tutto.”
Vanoli ha concluso ribadendo la necessità di mantenere concentrazione ed energie per il campionato, senza farsi distrarre dalle difficoltà incontrate in Europa, trasformando gli errori in lezioni utili per il futuro.
Parlando della prestazione dei suoi, Vanoli ha spiegato che, nonostante il buon risultato all’andata, la sfida di ritorno ha portato delusione:
"I ragazzi sono stati bravi all'andata e oggi una delusione? lo sono rammaricato perché questo partita ci ha fatto perdere un vantaggio importante dell'andata e degli infortuni. Solomon e Lezzerini un risentimento al retto, Gosens allo zigomo. Non ti puoi permettere di sbagliare l'approccio. Sono dispiaciuto per aver perso delle energie. Siamo una squadra, l'abbiamo dimostrato all'andata, ma serve farlo fino alla fine.”
Vanoli ha poi parlato dell’aspetto psicologico e della sua responsabilità come allenatore nel preparare la squadra, sottolineando le difficoltà che si incontrano nel contesto internazionale:
“Se abbiamo fatto un primo tempo così mi prendo io la responsabilità, perché significa che non gli sono entrato in testa. Su campo internazionale nulla è semplice. Non buttiamo tutto sul negativo. Stiamo crescendo, siamo riusciti a restare in partita e reagire. E' tutto un fatto di crescita. Ma è l'allenatore che deve dare questo input e me ne prendo al responsabilità. Non siamo una squadra in grado di gestire una partita. Noi siamo una squadra che deve palleggiare e andare avanti e sono dispiaciuto. Non era facile riprenderla.”
Durante l’intervallo, Vanoli ha cercato di far capire ai giocatori gli errori commessi e l’importanza di trarne insegnamento per il futuro:
“Stasera penso che abbiamo sbagliato quasi tutto. Siamo tornati indietro di due passi. Però questi errori ci devono servire da lezione. Da queste partite si deve e può crescere. Mi dispiace, e l'ho detto ai ragazzi, perché lunedì andiamo in un campo difficile contro una squadra fisica e oggi hai sprecato tante energie. Certe volte bisogna avere più personalità a gestire la palla. Comunque abbiamo passato il turno e bene così. Ora serve pensare al campionato.”
Infine, Vanoli ha voluto chiarire il suo rapporto con i tifosi, spiegando che la squadra sta dando il massimo e che ogni errore non è mancanza di impegno:
“Io penso che stiamo dando tutto. Poi quel tutto a volte non è abbastanza. Non è una questione di mancare di rispetto ai tifosi. Quando serviva l'abbiamo fatta. Partita indecorosa, è vero, e me ne prendo la responsabilità. Se mi sento di chiedere scusa ai tifosi lo faccio. Quest'anno non ce ne va bene una. Si pensa sempre che con una vittoria la Fiorentina sia fuori da questa situazione, ma non è così. Serve dare tutto. Anche voi dovete essere più positivi. Io ho giocato nella Fiorentina, so cosa cerca un tifoso viola. Stiamo dando tutto.”
Vanoli ha concluso ribadendo la necessità di mantenere concentrazione ed energie per il campionato, senza farsi distrarre dalle difficoltà incontrate in Europa, trasformando gli errori in lezioni utili per il futuro.
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